A Tricase, i Carabinieri rafforzano i servizi di prossimità con l’introduzione ufficiale delle nuove pattuglie in bicicletta. L’iniziativa, presentata oggi 21 settembre 2026, affianca i tradizionali controlli automontati e appiedati, puntando a una maggiore efficacia e a un dialogo più diretto con la cittadinanza.
L’impiego delle bike istituzionali rappresenta una scelta strategica per garantire agilità e tempestività nei contesti urbani più frequentati. I militari potranno operare con facilità nei vicoli del centro storico, nelle aree pedonali, nei parchi pubblici, nei centri commerciali e nei luoghi di aggregazione sociale e turistica di Tricase.
Sicurezza di prossimità e sostenibilità
Questa iniziativa non si limita a un potenziamento delle attività di prevenzione e contrasto al degrado urbano o alla microcriminalità. Essa incarna la vocazione dell’Arma dei Carabinieri per la sicurezza di prossimità. La bicicletta abbatte le barriere, rendendo il Carabiniere una figura più accessibile e pronta all’ascolto.
Ogni pattuglia in bike fungerà da punto di riferimento mobile, capace di intercettare esigenze, raccogliere segnalazioni e offrire assistenza immediata a residenti e visitatori. Tutto questo avviene con un impatto ambientale nullo, nel pieno rispetto dell’ambiente e del patrimonio storico di Tricase.
«Un Carabiniere più vicino è un Carabiniere più facilmente raggiungibile»: è questo il principio guida del nuovo servizio. L’integrazione delle biciclette nella flotta operativa non sostituisce la presenza delle gazzelle e delle stazioni territoriali, ma ne amplifica l’efficacia, assicurando una presenza discreta ma costante anche dove i veicoli a motore incontrano limiti di accesso o manovra.
A Tricase, la sicurezza si evolve verso un modello che privilegia l’ascolto, la presenza attiva, la sostenibilità e il contatto umano, mantenendo la vicinanza alle persone come forma primaria di tutela.
