Prosegue con determinazione l’azione di contrasto al traffico e alla diffusione di sostanze stupefacenti condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce. Nelle scorse ore, l’intensificazione dei servizi preventivi e repressivi lungo le arterie stradali e nei centri abitati del Basso Salento ha permesso di infliggere un ulteriore colpo alle dinamiche dello spaccio al dettaglio, portando a tre arresti a Tricase e un deferimento a Spongano.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tricase hanno arrestato in flagranza di reato tre soggetti: un 24enne di Taviano, una 31enne di Alessano e un 25enne di Taurisano, tutti già noti alle Forze dell’Ordine. Sono ritenuti presunti responsabili, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione a Tricase: il magnete sotto lo sterzo
Il controllo è scattato poco dopo la mezzanotte nel centro abitato di Tricase, lungo la direttrice verso Tricase Porto. A bordo di un’utilitaria, fermata d’iniziativa per verificare insoliti movimenti, le successive perquisizioni personali e del veicolo hanno portato alla luce un vero e proprio campionario pronto allo smercio. Sono stati rinvenuti circa 33 grammi di cocaina già frazionati in 46 dosi termosaldate. Di queste, 32 erano celate in un ingegnoso contenitore plastico magnetico ancorato sotto il piantone dello sterzo, 13 riposte in astucci nel vano della portiera lato passeggero e un’ulteriore dose occultata all’interno della calzatura della donna. Recuperata anche la somma contante di 625 euro, sequestrata poiché ritenuta verosimilmente provento di attività illecita.
Le perquisizioni domiciliari eseguite a carico dei soggetti hanno consentito di rinvenire ulteriori 7 grammi circa di cocaina custoditi su un camino, modica quantità di marijuana all’interno di un comodino, due bilancini di precisione, sostanze da taglio e materiale vario utile al confezionamento. Al termine delle formalità di rito, come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, i tre sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari.
Deferimento a Spongano e Poggiardo
Poche ore prima, nel territorio di Spongano, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece deferito in stato di libertà per il medesimo reato un 53enne di Poggiardo, anch’egli già noto agli operanti. L’uomo, intercettato alla guida della propria vettura intorno alle ore 19:00, ha tentato invano di disfarsi di alcuni involucri gettandoli dal finestrino. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha permesso di recuperare lo stupefacente e di rinvenire, nel portaoggetti dell’abitacolo, circa 4 grammi di eroina, 1 grammo di crack e 2 grammi di cocaina suddivisi in 4 dosi.
La successiva estensione della perquisizione presso la sua residenza a Poggiardo ha portato al sequestro di ulteriori 3 grammi di eroina (in 2 dosi), 2 grammi di crack (in 2 dosi), modica quantità di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Le operazioni confermano l’efficacia dell’azione di controllo del territorio condotte dall’Arma dei Carabinieri di Lecce, volta a smantellare le piazze di spaccio emergenti e a garantire una sicurezza concreta per la comunità salentina. Si rappresenta che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.

