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Cronaca

Tricase, smantellata truffa del finto maresciallo: due arresti e refurtiva recuperata

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A Tricase, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, un 27enne di origini marocchine e un 25enne campano, con l’accusa di truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana di 76 anni. L’intervento tempestivo ha permesso di recuperare integralmente gioielli e diamanti per un valore stimato di circa 30.000 euro, restituiti alla vittima.

La truffa si è sviluppata ieri mattina, 25 settembre 2026, intorno alle ore 10:00. La vittima è stata contattata telefonicamente da un malintenzionato che, utilizzando la tecnica dello “spoofing”, ha fatto apparire sul display del telefono la dicitura “Comando dei Carabinieri”, qualificandosi falsamente come un Maresciallo.

Il falso militare ha paventato alla donna un rischio imminente: un’autovettura con targa verosimilmente clonata e a lei intestata sarebbe stata impiegata in una rapina a un esercizio commerciale di un comune limitrofo. Sfruttando il timore di conseguenze giudiziarie, l’interlocutore ha indotto l’anziana a raccogliere denaro e monili in oro da consegnare a un sedicente “collega” inviato presso la sua abitazione.

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Poco dopo, un complice si è presentato alla porta della donna, riuscendo a farsi consegnare gioielli in oro e diamanti per il valore stimato di circa 30.000 euro, per poi dileguarsi. Resasi conto del raggiro subito, l’anziana ha immediatamente allertato i veri Carabinieri. L’attivazione della macchina investigativa è stata immediata, con i militari che si sono recati nella zona avviando una capillare attività d’indagine e di filtraggio sul territorio.

L’intuito e la tempestività degli operanti hanno consentito di intercettare, a poca distanza dall’abitazione della vittima, i due sospetti a bordo di un’utilitaria presa a noleggio. La perquisizione ha confermato i gravi e concreti indizi di reità, permettendo il completo recupero della refurtiva. L’oro e i diamanti sono stati riconsegnati all’anziana donna, ponendo fine all’incubo.

I due arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Lecce, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini.

I Carabinieri ricordano ancora una volta che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine o operatore di servizi pubblici chiederà mai denaro, oro o preziosi al telefono o al domicilio. In presenza di chiamate sospette o di situazioni incerte, la regola fondamentale è quella di non cedere ad alcuna richiesta, mantenere la calma e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o la Stazione dei Carabinieri più vicina.

📍 CONTESTO TERRITORIALE & CONNOTAZIONE LOCALE
Notizia riferita al territorio del Comune di Tricase nel Basso Salento per la sezione Cronaca.
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