Ugento – Un 22enne del posto si è consegnato poche ore fa ai Carabinieri, fornendo la sua versione dei fatti in merito all’omicidio stradale che ha causato la morte del giovane Daniele Congedi, 28enne anch’egli di Ugento. Il ragazzo ha dichiarato di non essersi accorto di nulla al momento dell’impatto.
Secondo le prime ricostruzioni trapelate, il conducente della Lancia Y coinvolta nell’incidente sarebbe stato costretto a fermarsi poco dopo l’impatto. Per questo motivo, avrebbe chiamato il soccorso stradale per far portare il veicolo in un’officina vicina.
Il giovane, accompagnato dal suo avvocato, si è presentato questo pomeriggio nella caserma di Ugento. Ha riferito che la sua sensazione al momento dell’incidente era stata quella di aver urtato un animale vagante o un grosso masso, non rendendosi conto di aver travolto una persona.
La tragica vicenda, che ha visto Daniele Congedi perdere la vita lungo la statale 350 mentre era in bicicletta, continua ad evolversi e sta profondamente segnando la comunità di Ugento, in attesa di ulteriori sviluppi dalle indagini in corso.