Ancora un furto con scasso ai danni di un’attività commerciale nel centro di Ugento. Questa volta è toccato a una pizzeria, presa di mira nel cuore della notte da ignoti che hanno forzato la serratura di una grossa saracinesca in ferro, riuscendo ad aprirla e a introdursi all’interno del locale.
L’obiettivo, con ogni probabilità, era l’incasso della serata. Ma i ladri sono rimasti praticamente a bocca asciutta. L’attività era stata chiusa poco prima e all’interno erano rimaste soltanto poche monetine.
Il colpo sarebbe stato messo a segno tra l’una e le due della notte. Ad accorgersi dell’effrazione è stato il proprietario, che ha trovato la saracinesca divelta e ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri.
Sul posto sono arrivati i militari dell’Arma. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Stazione di Ugento, guidati dal comandante Borgia, che stanno cercando di ricostruire la dinamica del furto e di raccogliere eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Il bottino, dunque, sarebbe stato di fatto irrisorio. Ma il dato che preoccupa è un altro: un’altra attività commerciale è stata violata durante la notte, nel pieno centro cittadino.
E a Ugento la sensazione di insicurezza comincia a farsi sentire con sempre maggiore forza.
Negli ultimi tempi sono infatti diverse le segnalazioni che arrivano dal territorio e che riguardano furti e piccoli episodi predatori, non soltanto nelle attività commerciali ma anche nelle campagne. Episodi magari caratterizzati da bottini di valore limitato, ma che sembrano ripetersi con una frequenza sempre maggiore e che contribuiscono ad alimentare la preoccupazione tra cittadini, residenti e commercianti.
Per chi subisce un furto, del resto, il problema non si misura soltanto in euro. C’è una saracinesca da riparare, un’attività violata, la sensazione che qualcuno sia entrato nel proprio spazio e abbia cercato di portare via qualcosa.
Quello della sicurezza torna così ad essere un tema sempre più concreto per Ugento. La domanda che circola tra cittadini e operatori commerciali è se questi episodi siano destinati a diventare una costante o se sia possibile rafforzare il controllo del territorio, soprattutto nelle ore notturne e nelle zone maggiormente esposte.
Intanto, ancora una volta, resta una saracinesca forzata e un’attività commerciale finita nel mirino. Il bottino sarà stato minimo, ma il segnale che arriva dal territorio è tutt’altro che trascurabile.