Domenica 4 ottobre 2026, a Casarano, si rinnova l’appuntamento con la manifestazione culturale “Le parole sono pietre“, giunta alla sua undicesima edizione. L’evento prenderà il via alle ore 20:00 e si svolgerà tra Vico Sant’Anna e l’Hotel Vico Regio, nel cuore del centro storico cittadino. La serata vedrà protagonisti l’artista Luigi Profeta con la sua mostra personale, la poetessa Marta Ampolo Nigra e il musicista Gaetano Fidanza.
La scelta di Vico Sant’Anna, una delle aree più antiche e ricche di storia del centro di Casarano, non è casuale. Il luogo, intriso di memorie del passato, si presta a fare da cornice ideale per un evento che, richiamando il titolo di un libro di Carlo Levi, intende far “parlare” le pietre attraverso l’arte. Il profondo contrasto tra la modernità delle opere esposte e la storicità del contesto promette di creare un’atmosfera unica, unendo passato e presente in un’esperienza culturale irripetibile.
L’inaugurazione della mostra “Memorie dall’invisibile” di Luigi Profeta segnerà l’inizio della serata. L’artista astrattista milanese presenta una pittura caratterizzata da una potente fusione di calore cromatico, materialità stratificata e movimento gestuale. Le sue tele, dominate da rossi fusi, arancioni incandescenti e marroni arsi, evocano immagini di combustione e forza primigenia, in una ricerca audace ed eclettica che esplora il confine tra conscio e subconscio.
Successivamente, nella corte dell’Hotel Vico Regio, la poetessa Marta Ampolo Nigra interpreterà le sue poesie. Psicologa e autrice leccese, Ampolo Nigra torna a “Le parole sono pietre” con la sua voce lirica anticonvenzionale, esplorando la relazione con l’alterità e la consapevolezza dialogica. L’accompagnamento musicale sarà curato da Gaetano Fidanza, musicista lucano con esperienze nel teatro e nel sociale, noto per i suoi progetti con “Gradus – Compagnia musicale” e la rassegna “Un passo verso”. L’incontro tra poesia e musica etnica creerà una sintesi di diverse culture e sensibilità artistiche.
L’appuntamento si inserisce nel ricco panorama culturale salentino, che ha visto di recente iniziative come il GEP 2026, con oltre mille visitatori per serate di cultura e musica.
L’ingresso alla manifestazione è libero, con possibilità di un contributo volontario. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero WhatsApp 328 3679819.