Venerdì 30 ottobre, alle ore 18:30, il Palazzo Baronale di Collepasso ospiterà la presentazione de “La casa del Borgomastro“, romanzo d’esordio di Agnese De Matteis. L’evento, organizzato dal Comune di Collepasso, offre un’occasione per esplorare un’opera che indaga le dinamiche di potere e la coscienza umana, con ingresso libero e aperto a tutti.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Collepasso, ente attivo nel sostenere la cultura locale (come testimoniato anche dalla recente inaugurazione del Palazzetto e della Cittadella dello Sport), vedrà l’apertura con i saluti istituzionali dell’Avv. Laura Manta, Sindaco di Collepasso. A dialogare con l’autrice saranno Giovanni Di Giorgi, editore Lab DFG, e Giampiero Pisanello, direttore artistico del Salento Book Festival. La conversazione sarà moderata dalla Professoressa Luisa Crusi, docente e dottore commercialista.
Il romanzo, pubblicato da Lab DFG nella collana Le Aldine Edizioni, si distingue per la sua dimensione evocativa e simbolica. “La casa del Borgomastro” attraversa epoche e scenari, mantenendo uno sguardo attuale sulle dinamiche del potere e sulle contraddizioni dell’animo umano. Il racconto, ispirato e misterioso, sembra provenire dal passato, immagina scenari futuribili e, al contempo, parla profondamente al presente.
Attraverso una scrittura dai ritmi suadenti, talvolta ironici e poetici, il libro accompagna il lettore in una vicenda che svela progressivamente verità complesse, invitandolo a riscoprire punti cardinali smarriti. La dimora che dà il titolo all’opera diventa una metafora della vita, uno spazio animato dalle coscienze dei suoi abitanti, specchio di un’umanità ostaggio della cultura del potere. Di fronte alla sua avanzata, resistere può sembrare un’impresa destinata al fallimento. Eppure, proprio attraverso il fallimento, il tradimento e il dolore, si apre la possibilità di una nuova forma di lotta e di vittoria.
Agnese De Matteis, nata nel 2006, ha conseguito la maturità classica e attualmente frequenta il primo anno del corso di laurea in Lettere, indirizzo classico, presso l’Università del Salento a Lecce. La scrittura rappresenta per lei uno strumento per indagare e raccontare la bellezza che la circonda. Questa presentazione sarà un’occasione per conoscere da vicino l’autrice e approfondire, attraverso il dialogo con gli ospiti, i temi e le suggestioni di un’opera che invita a riflettere sul rapporto tra individuo e potere, sul valore della memoria e sulla possibilità di trasformare le esperienze dolorose in occasioni di cambiamento.
