A Cutrofiano, la Sala Polifunzionale di Largo Resistenza si prepara ad accogliere un evento di profonda riflessione e impegno civile: “Sumūd, la resistenza dei poeti”. Lo spettacolo, che unisce poesia, musica e teatro, è dedicato alla Palestina e si terrà domenica 25 ottobre 2026, con apertura delle porte alle 19:30 e inizio alle 20:00. L’iniziativa mira a dare voce al dramma del popolo palestinese, lanciando un messaggio universale di pace e giustizia.
L’opera è una narrazione intima e civile, tratta dall’antologia “Il loro grido è la mia voce”, edita da Fazi Editore. La rappresentazione metterà in scena versi scritti da poeti palestinesi, integrando testi recitati e cantati in un flusso armonico di parole, immagini e ambientazioni sonore. L’obiettivo è mantenere alta la sensibilità dell’opinione pubblica sulle violenze e sulla necessità di tutela dei diritti dei più deboli.
Il progetto vede la collaborazione artistica del laboratorio musicale “Il Cantiere”, con il patrocinio e il contributo del Comune di Cutrofiano. Tra i partner sociali figura Emergency Gruppo del Salento IT, insieme a Medicina, Diritti e Uguaglianza. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, offrendo a tutta la cittadinanza un’occasione di riflessione empatica e culturale.
Sul palco si alterneranno artisti di rilievo: il canto poetico sarà affidato a Luigi Russo, Gianfranco Villanova, Piergiorgio Martena ed Elisa Morciano. Le musiche originali sono state composte da Gianfranco Villanova, la regia è curata da Piergiorgio Martena e gli arrangiamenti da Luigi Russo. Sarà presente anche Nunzia Baglivo, presidentessa di Emergency Salento, a sottolineare l’importanza del messaggio veicolato dall’evento.
L’appuntamento di domenica rappresenta un atto d’amore verso una terra che non smette di sognare la libertà, invitando la comunità salentina a partecipare attivamente a questo momento di cultura e solidarietà.
