L’Autorità Idrica Pugliese (AIP) farà tappa a Lecce domani, mercoledì 14 ottobre 2026, con il ciclo di incontri operativi territoriali denominato “Un caffè per l’acqua“. L’appuntamento, fissato per le ore 10.30 nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, è rivolto a sindaci, amministratori e tecnici dei Comuni delle province di Lecce e Brindisi.
L’iniziativa è stata ideata dall’AIP per fornire un supporto concreto alle amministrazioni locali nel processo di acquisizione delle quote azionarie di Acquedotto Pugliese (AQP). Questo percorso è previsto dall’ex Decreto Legge n.153 del 2024 e dalla Legge Regionale n.14 del 2024, che consente agli enti locali di diventare “comproprietari” del gestore idrico.
La Provincia di Lecce, con il suo presidente Fabio Tarantino, ha collaborato attivamente al coinvolgimento degli amministratori salentini. Durante l’incontro, saranno illustrati i passaggi chiave e le procedure necessarie per l’ingresso degli enti locali nella società che gestisce il servizio idrico integrato.
All’evento interverranno, oltre al presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, anche il presidente della Provincia di Brindisi Elio Ciccarese, il presidente AIP Gianluca Vurchio, il componente del Consiglio direttivo AIP e sindaco di Mesagne Francesco Rogoli e il direttore generale Cosimo Ingrosso.
Il format itinerante “Un caffè per l’acqua”, concepito come un momento di confronto snello e partecipativo, ha già toccato diverse città pugliesi come Taranto, Monte Sant’Angelo, Andria e Bari. L’obiettivo è chiarire gli aspetti tecnici e procedurali per i Comuni interessati all’acquisizione delle quote di AQP.
Nel quadro normativo vigente, la Regione trasferisce gratuitamente una quota del capitale sociale di AQP, fino a un massimo del 20% complessivo, agli enti locali. Questo trasforma i Comuni da semplici utenti a veri e propri comproprietari del gestore idrico. La governance dell’AIP sta incontrando i rappresentanti comunali per definire la tabella di marcia e sciogliere i dubbi procedurali.
Ad oggi, più di cento Comuni pugliesi hanno già aderito con delibera di Consiglio comunale, superando il 50% dell’avanzamento complessivo. In termini di partecipazione societaria, sono state trasferite 802 mila azioni AQP, su un totale di circa 1,6 milioni di azioni coinvolte nel processo.