Lecce si prepara a riabbracciare uno dei suoi gioielli barocchi. Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 18:00, sul sagrato della Basilica del Rosario, si terrà un incontro pubblico per celebrare la conclusione dei lavori di restauro e consolidamento della facciata monumentale. L’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, mira a restituire alla comunità un importante simbolo del patrimonio culturale cittadino.
L’evento segue il successo del cantiere visitabile «…e adesso guarda giù!», che aveva offerto a cittadini e turisti l’opportunità di osservare da vicino le sculture e il meticoloso lavoro dei restauratori. L’appuntamento di martedì sarà l’occasione per illustrare i risultati dell’intervento, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma NextGenerationEU e del PNRR.
Durante l’incontro, verrà raccontato il percorso tra tutela e conoscenza che ha caratterizzato il progetto. Saranno svelate le fasi costruttive, i simboli e le nuove letture iconografiche emerse durante i lavori su una delle architetture più significative del barocco leccese, inclusa la presenza dei presidi di tenuta degli aggetti, ora perfettamente integrati.
Interventi e conclusioni
All’evento parteciperanno figure istituzionali e esperti del settore. Interverranno il Soprintendente Antonio Zunno, il Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone e il Prefetto di Lecce Natalino Manno. L’architetto Michela Catalano, funzionario e direttore dei lavori, illustrerà nel dettaglio l’intervento di recupero. Le conclusioni saranno affidate a Fabrizio Magani, Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Saranno inoltre presenti il gruppo di progettazione, che include Marco Lazzari, Studio Conversano srl, Francesco Giannotta, Ludovico Accogli e Chiara Giaquinto, e l’impresa esecutrice dei lavori, la Marullo Costruzioni srl.