Giovedì 5 novembre alle ore 19:00, la sede di Mediterranea a Lecce ospiterà la presentazione di “Sta strada”, il quinto progetto discografico del trio pugliese La Cantiga de la Serena. L’evento, che si terrà presso Palazzo dei Celestini in Via Umberto I, rappresenta un nuovo capitolo nell’esplorazione delle musiche antiche e tradizionali del Mediterraneo da parte dell’ensemble.
Il nuovo lavoro discografico, prodotto da Radici Music Records e distribuito da Goodfellas in Italia, I-DI GmbH in Europa e da Believe online, è descritto come il capitolo più intimo e raccolto del percorso artistico del gruppo. Dal 2008, Fabrizio Piepoli (canto, saz, tamburi a cornice), Giorgia Santoro (flauto, bansuri, low whistle, arpa celtica, sajat) e Adolfo La Volpe (oud, chitarra classica) si dedicano al recupero e alla rilettura di repertori che narrano le molteplici anime del Mare Nostrum. Per la serata leccese, il trio sarà affiancato sul palco da Roberto Chiga (percussioni e tamburello) e Stefano Rielli (contrabbasso), già ospiti del disco.
Il videoclip e il disco “Sta strada”
Su Youtube è già disponibile il videoclip del singolo “Madonna de lu vinde”, un canto in dialetto barese che si intreccia con un rondellus francese del XIII secolo. Il video, diretto da Giuseppe Pezzulla, vede la partecipazione dei tre musicisti e della danzatrice e coreografa Maristella Martella, direttrice artistica di Tarantarte. Le riprese sono state effettuate nel Campo dei Giganti di Boncore, nel territorio di Nardò. Qui, un uliveto monumentale colpito dalla Xylella è stato trasformato in un progetto di arte ambientale e di comunità, avviato nel 2020 con la rigenerazione del paesaggio attraverso la pittura degli alberi con la calce.
Il titolo “Sta strada”, in dialetto salentino, racchiude il senso di una ricerca che è diventata la cifra identitaria del progetto. Il disco intreccia canti, lingue e tradizioni differenti, dando forma a una Madre universale. Nei dodici brani, cantati in ladino, arabo, greco, italiano, genovese e in diversi dialetti del Sud Italia, il trio è affiancato da ospiti d’eccezione come Pino De Vittorio, Michel Godard, e i salentini Roberto Chiga, Stefano Rielli e Vincenzo Grasso (clarinetto e clarinetto basso).
Un viaggio sonoro nel Mediterraneo
Il viaggio musicale inizia con “Riturnella”, un canto della tradizione calabrese, seguito da “Madonna de lu vinde”. Ampio spazio è dedicato al Salento, con brani come “Sta strada” (che dà il titolo all’album), “Matonna te lu mare” di Giuseppe Marangio, “La Vergine Maria” e “Klafsete”, cantato in griko, la lingua ancora tramandata nei comuni della Grecìa Salentina. Il disco include anche il canto genovese “La bella növa” e il repertorio sefardita con “Salgash madre”. Completano la tracklist “Ime prezakias”, tradizionale rebetiko greco, “Sidi h’bibi” dell’algerino Salim Halali e lo strumentale “Tsarka” del compositore e oudista libanese Rabih Abou-Khalil.
Con “Sta strada”, La Cantiga de la Serena continua a percorrere il Mediterraneo non come un confine geografico, ma come un luogo sonoro condiviso, una trama di lingue e storie dove tradizioni lontane possono dialogare e unirsi in una sola voce. L’ingresso all’evento ha un contributo di 5 euro e i posti sono limitati. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3337196043.

