Il MuSA – Museo Storico-Archeologico dell’Università del Salento, a Lecce, si prepara ad accogliere una nuova e significativa sezione espositiva. L’inaugurazione, dedicata a ‘La sepoltura di Grotta delle Veneri’ di Parabita, è fissata per giovedì 5 novembre 2026, alle ore 17:30, presso il Complesso Studium 2000, in Via di Valesio 3.
Questo nuovo allestimento rappresenta un importante passo nella valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio salentino, frutto della collaborazione tra l’Università del Salento, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, e la Città di Parabita.
Il programma dell’inaugurazione
L’evento prenderà il via con i saluti istituzionali di figure di spicco del mondo accademico e culturale. Interverranno la Magnifica Rettrice dell’Università del Salento, Maria Antonietta Aiello, il Soprintendente SABAP Brindisi, Lecce e Taranto, Antonio Zunno, il Direttore del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, Girolamo Fiorentino, il docente di Preistoria e Protostoria dello stesso Dipartimento, Teodoro Scarano, il Presidente del Sistema Museale di Ateneo, Genuario Belmonte, e il Sindaco di Parabita, Stefano Prete.
Seguiranno gli interventi di specialisti del settore: l’archeologa Ida Tiberi, l’antropologo fisico Fabio Andriani, il docente di Preistoria e Protostoria dell’Università di Firenze e Direttore degli scavi di Grotta delle Veneri di Parabita, Domenico Lo Vetro, l’architetto Monica Sorti, e la Direttrice del MuSA, Grazia Maria Signore.
La giornata si concluderà con un reading teatrale a cura di Silvia De Franceschi. L’iniziativa offre ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di approfondire la conoscenza delle antiche civiltà che hanno abitato il Salento, rafforzando il legame tra ricerca scientifica e divulgazione culturale.
