La Chiesa di Lecce si prepara a celebrare un momento significativo nella giornata di domani, 6 novembre 2026. Ricorre, infatti, il 269° anniversario della Dedicazione della Cattedrale di Maria SS. Assunta. La solenne Eucaristia, presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, sarà l’occasione per fare memoria del dies natalis della chiesa madre della diocesi e per accogliere due nuove vocazioni al servizio dell’altare.
Nel corso della messa, in programma alle ore 18, l’arcivescovo conferirà l’ordinazione diaconale ad Andrea Rizzo e a Simone Maria Politi. La celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva su Portalecce e Tele Dehon, con la regia di don Emanuele Tramacere.
I nuovi diaconi: percorsi e provenienze
Simone Maria Politi, originario della parrocchia Santa Maria della Porta a Lecce, ha intrapreso il suo percorso formativo presso il seminario regionale pugliese di Molfetta, dopo aver frequentato il seminario minore. Ha maturato un’esperienza formativa presso la Piccola casa della Divina Provvidenza di Torino e, su indicazione del pastore leccese, ha svolto un’esperienza pastorale presso la comunità di Sant’Andrea Apostolo a Novoli, collaborando con don Stefano Spedicato.
Andrea Rizzo, proveniente dalla parrocchia matrice di Trepuzzi, ha frequentato il seminario arcivescovile di Lecce e ha proseguito la sua preparazione al ministero ordinato nei seminari di Molfetta e Chieti. Nel corso dell’anno pastorale in conclusione, l’arcivescovo Panzetta lo ha inviato per il tirocinio pastorale presso la parrocchia Santa Maria del Popolo a Surbo, dove ha collaborato con il parroco don Mattia Murra.
Avvento, Natale e l’Anno Missionario
La celebrazione di domani non sarà solo un momento di festa e ordinazione, ma segnerà anche un nuovo inizio per la Chiesa di Lecce. Al termine della messa, l’arcivescovo consegnerà ufficialmente ai sacerdoti e alla diocesi il sussidio per il cammino d’Avvento e di Natale, preparato dagli Uffici liturgico, catechistico e Caritas diocesani. Questo gesto darà il via ufficiale all’Anno missionario, fortemente voluto dall’arcivescovo per promuovere una “Chiesa in uscita”.
L’Ufficio liturgico diocesano, guidato da don Mattia Murra, ha stabilito che la solenne concelebrazione sarà preceduta alle 17:15 dalla recita comunitaria del rosario e, alle 17:40, dalle prove di canto per l’assemblea. Per favorire la partecipazione di tutti i sacerdoti e delle comunità parrocchiali in Cattedrale, come indicato dal vicario generale don Vito Caputo in una lettera del 31 ottobre, la messa vespertina di domani sera è sospesa in tutte le chiese della diocesi.
La foto dei due candidati al diaconato è di Arturo Caprioli.
