A Lecce, l’Università del Salento si prepara a lanciare il nuovo Master universitario di I livello in Diritto e amministrazione delle politiche sociali e del terzo settore (DAPSOS). La presentazione ufficiale si terrà venerdì 9 ottobre alle ore 11:00 nella Sala Conferenze del Rettorato, segnando un’importante collaborazione tra mondo accademico e Terzo settore.
Il percorso di alta formazione nasce da una rete solida che vede tra i partner strategici il CSV Brindisi Lecce – Volontariato nel Salento ETS e CSVnet Puglia. Questa sinergia evidenzia un cambio di prospettiva, dove il volontariato non è solo destinatario di servizi, ma co-autore di un percorso formativo pensato direttamente sul campo.
Luigi Conte, Presidente del CSV Brindisi Lecce e di CSVnet Puglia, ha sottolineato l’importanza di questo passo: «La riforma del Terzo settore ci indica una strada molto chiara: passare dalla semplice erogazione di servizi alla costruzione condivisa delle politiche e delle risposte ai bisogni delle comunità». Un richiamo alla co-programmazione e co-progettazione come pratiche reali, necessarie per affrontare le fragilità e le nuove povertà del territorio.
Il programma della presentazione
La giornata inaugurale prevede i saluti istituzionali di Luigi Melica, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento, e di Maria Antonietta Aiello, Rettrice dell’Università del Salento. La presentazione dettagliata del Master sarà curata da Michele Troisi, Direttore del Master, Salvatore Renna di Caritas e Antonio Bergamo di ISSRM.
Seguirà un panel di interventi con Lorenza Violini della Fondazione per la Sussidiarietà, Davide Giove del Forum del Terzo settore Puglia, Luigi Conte, Adriana Poli Bortone, Sindaca del Comune di Lecce, e Cristian Casili, Assessore al Welfare, Sport e Politiche Giovanili della Regione Puglia. I lavori, moderati dal giornalista Marcello Favale, saranno disponibili anche online tramite collegamento Teams.
L’obiettivo strategico del Master DAPSOS è formare specialisti, consulenti e manager con competenze giuridiche, economiche, manageriali e progettuali. Questi professionisti saranno in grado di gestire efficacemente gli enti del Terzo settore, incluse cooperative, associazioni, fondazioni e imprese sociali, e di applicare concretamente gli strumenti di amministrazione condivisa previsti dal Codice del Terzo Settore.