La Biblioteca di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento si prepara a celebrare la 15ª edizione del Bibliopride, la Settimana Nazionale delle Biblioteche, in programma dal 28 settembre al 4 ottobre 2026. L’iniziativa, quest’anno incentrata sul tema “Bibliobrave – Biblioteche coraggiose”, sarà l’occasione per presentare una novità significativa: la nascita di Norma, la bibliotecaria virtuale dell’ateneo salentino.
Norma è stata sviluppata per supportare studenti e docenti, semplificando l’accesso ai servizi bibliotecari, all’orientamento bibliografico e alle risorse informative. Questo nuovo strumento digitale rappresenta l’impegno dell’Università del Salento nel promuovere un accesso alla conoscenza sempre più aperto, inclusivo e facilitato.
Le celebrazioni del Bibliopride prenderanno il via il 28 settembre 2026 alle ore 15:00 presso la Sala Lettura della Biblioteca. Qui si terrà un incontro che vedrà protagonisti alcuni docenti dell’Unità di Ricerca Dipartimentale CroMe – tra cui Stefano Magnolo, Maria Luisa Tacelli, Roberto Caso e Claudia Morini – insieme alle studentesse Giorgia De Dominicis e Annachiara Urso. L’evento sarà caratterizzato da letture ad alta voce e discussioni su temi centrali come la libertà di informazione, l’accesso alla conoscenza, l’hate speech e la disinformazione.
Contestualmente, e per tutta la durata del Bibliopride, dal 28 settembre al 4 ottobre, la Biblioteca ospiterà la mostra “Libri proibiti, idee coraggiose”. L’esposizione proporrà una selezione di grandi classici della letteratura che nel tempo sono stati oggetto di censura, tra cui opere di Dante, Spinoza, Hume, Montesquieu e Rousseau. L’obiettivo è evidenziare come la cultura europea abbia costantemente affrontato i complessi rapporti tra potere e libertà, autorità e coscienza, verità e opinione, legge e critica, e la circolazione delle idee rispetto al controllo della parola.
L’evento è promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), con il supporto dell’Università del Salento, del Dipartimento di Scienze Giuridiche e del CroMe Research Group. La realizzazione della locandina è stata curata da Alessia Arizzo.