A Leverano, il prossimo 5 novembre 2026, sarà presentato ufficialmente «Donne che Sapevano. Riti di nascita, cura e commiato nel Salento tra ‘800 e ‘900», il nuovo libro della ricercatrice e autrice Martina D’Agostino. L’evento si terrà alle ore 19:00 presso il Laboratorio Sociale di Leverano, offrendo al pubblico un’indagine etno-antropologica sul Salento arcaico.
Il volume, promosso e sostenuto dall’Almanacco Leveranese, segue il successo di “Vivere e sorridere. La mia sindrome di Wolfram” e si propone di esplorare la sapienza sommersa del territorio. Attraverso un’attenta ricerca, l’autrice ripercorre figure e pratiche tradizionali, dalle mammare alle masciàre, dalle segnatrici contro il malocchio fino al pianto rituale delle prefiche. Un percorso che attraversa la memoria e l’identità locale, restituendo voce a un patrimonio immateriale che rischiava di scomparire.
La presentazione ufficiale a Leverano
La prima presentazione del saggio sarà curata da Enzo Mega, direttore editoriale dell’Almanacco Leveranese. L’appuntamento prevede i saluti istituzionali del Sindaco di Leverano, Marcello Rolli, che ha anche firmato la prefazione del libro. A seguire, Martina D’Agostino dialogherà con Elisabetta Paladini, approfondendo i temi e le scoperte emerse dalla sua ricerca.
L’ingresso all’evento è libero, offrendo alla comunità di Leverano e a tutti gli interessati l’opportunità di conoscere da vicino un aspetto significativo della storia e delle tradizioni del Salento tra l’Ottocento e il Novecento.