Otranto ospiterà sabato 24 ottobre un importante tavolo di confronto dedicato alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico, paesaggistico, storico e archeologico situato a sud della città. L’appuntamento, promosso dal deputato di Forza Italia, On. Andrea Caroppo, si terrà alle ore 10 presso i Basiliani di Otranto.
L’incontro, intitolato “Patrimonio privato, valore collettivo. Idee e modelli per la tutela e la valorizzazione dei luoghi a sud di Otranto”, mira a riunire amministratori, proprietari e esperti per discutere soluzioni concrete. L’iniziativa nasce dalla constatazione che molti dei siti più suggestivi del territorio, come il Lago di Bauxite, la Torre del Serpe, la Torre e la Baia dell’Orte, l’Ipogeo di Torre Pinta, il Monastero di San Nicola di Casole, i terreni sovrastanti la Grotta dei Cervi e la spiaggia di Porto Badisco, sono di proprietà privata o accessibili tramite aree private.
Questi luoghi rappresentano un tratto distintivo e fragile della costa adriatica salentina, particolarmente esposto a rischi come gli incendi, come evidenziato dal rogo dell’estate scorsa, e incidenti, come quello recente al Lago di Bauxite. L’obiettivo comune è garantire la conservazione e la fruizione pubblica di queste risorse, considerate un patrimonio turistico, paesaggistico e culturale per l’intera comunità.
Al tavolo di confronto parteciperanno diverse figure istituzionali e esperti del settore. Tra i relatori previsti figurano il Sindaco di Otranto, Francesco Bruni, il Presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Antonio Zunno, e il Presidente del Parco Naturale Otranto–Santa Maria di Leuca, Michele Tenore. Saranno presenti anche esperti con esperienze nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
L’On. Andrea Caroppo ha sottolineato come questo appuntamento non sia un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso condiviso e aperto, volto a trovare modelli efficaci per la gestione e la salvaguardia di questi beni preziosi per il Salento.