A Patù, il prossimo giovedì 1 ottobre 2026, alle ore 18:00, presso l’Aula Consiliare del Municipio (Via Giuseppe Romano, 65), si terrà la presentazione del volume “Rubi antiqua. Scavi, Collezioni, Musei. Fama e fortuna delle antichità di Ruvo nell’Europa ottocentesca“. L’evento conclude il ciclo di appuntamenti collaterali alle attività di scavo condotte a Vereto e San Gregorio, ponendosi come momento di riflessione sulla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio.
Il libro, curato da Daniela Ventrelli, archeologa, direttrice scientifica del programma internazionale Rubi antiqua e co-ideatrice del progetto Leucantica, propone un dialogo sui temi della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico e archivistico. La discussione si estenderà dall’Ottocento a oggi, tracciando un percorso che da Ruvo di Puglia giunge fino al Capo di Leuca.
Il programma della serata
La serata si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Patù, Gabriele Abaterusso. A introdurre l’incontro saranno Mariangela Sammarco, direttrice scientifica del Museo Archeologico di Vereto, e Valentino Nizzo, rappresentante di Leucantica e dell’Università di Napoli L’Orientale.
Successivamente, dialogheranno con la curatrice Daniela Ventrelli esperti del settore: Serena Strafella, funzionario archeologo responsabile per il territorio di Patù della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto; Giovanna Bino, ispettrice IAO della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia del Ministero della Cultura; e Luigi De Luca, direttore del Museo “Sigismondo Castromediano” di Lecce.
L’iniziativa è promossa dal Museo Archeologico Vereto, in collaborazione con il Comune di Patù, il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, l’Università di Napoli L’Orientale – DAAM e l’Associazione Culturale NarrAzioni. L’evento rientra nell’ambito del progetto “La costa ionica tra greci e indigeni: Torre San Gregorio, Approdo di Vereto“, finanziato da Coesione Italia 21-27 Puglia, FSC Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, Ministero della Cultura e Regione Puglia, sottolineando l’importanza della sinergia tra enti per la tutela e la promozione del patrimonio culturale locale.