Sabato 26 settembre 2026, a partire dalle ore 20, Piazza della Repubblica a Salve ospiterà “Signora Libertà 2026“, l’evento gratuito organizzato da Arci Cassandra APS per celebrare i suoi vent’anni di attività sul territorio. La serata prevede talk, musica dal vivo, food & drink, e si propone come momento di riflessione e festa per la comunità del Capo di Leuca.
Fondata nel 2006, Arci Cassandra ha sviluppato nel Capo di Leuca un percorso basato su cultura, partecipazione, attività educative e sociali. L’associazione ha promosso incontri pubblici, relazioni, cinema e musica, affermandosi come punto di riferimento per la cittadinanza attiva del territorio e, nel tempo, per una rete più ampia nella provincia di Lecce.
In occasione di questo ventennale, l’associazione ripropone uno dei format storici, trasformando l’anniversario in un’opportunità pubblica per riflettere, confrontarsi e festeggiare collettivamente. “Signora Libertà 2026” è dedicato alla comunità di Salve e del Capo di Leuca, offrendo un’occasione per analizzare il ruolo del Terzo Settore, il valore dell’associazionismo e la capacità della cultura e della partecipazione di generare socialità, specialmente nei centri di piccole dimensioni.
Il talk sul ruolo del Terzo Settore
La serata si aprirà con un talk pubblico incentrato sul “ruolo del Terzo Settore nel Capo di Leuca e nel Salento negli ultimi vent’anni”. Il confronto vedrà la partecipazione di rappresentanti delle organizzazioni del Terzo Settore e delle istituzioni locali e regionali. L’obiettivo è mettere in dialogo l’esperienza di chi opera quotidianamente sui territori con chi è chiamato a tradurre queste istanze in politiche pubbliche.
Al centro della discussione ci saranno le trasformazioni del volontariato e dell’associazionismo, le sfide legate alla sostenibilità economica, i bandi e la progettazione, gli effetti della riforma del Terzo Settore, il ricambio generazionale e il rapporto tra realtà associative e istituzioni. Una riflessione che, partendo dagli ultimi due decenni, si interrogherà anche sul futuro degli spazi di partecipazione nei territori periferici.
La musica dal vivo e gli artisti salentini
Successivamente, il palco sarà dedicato alla musica dal vivo, con una line up che rappresenta la scena salentina, unendo diverse generazioni, radici, ricerca sonora, cantautorato e nuove traiettorie musicali. Questa scelta riflette il legame che Arci Cassandra ha costruito nel tempo con il mondo della musica indipendente e della cultura contemporanea.
Sul palco di “Signora Libertà 2026” si esibiranno artisti come Mundial, Cristiana Verardo, Gaia Rollo, Emmedimodesto, Dduma, Tasco, L’Edera, Daniele Vitali e Marco Puzzello, e Artefatta.
Riccardo Buffelli, presidente di Arci Cassandra Aps, ha dichiarato: “Signora Libertà nasce come evento comunitario, ma il suo ritorno assume oggi un significato più ampio: celebrare vent’anni di attività di Cassandra significa ripercorrere una storia collettiva costruita attraverso persone, relazioni, iniziative e spazi di partecipazione. Dal 2006 l’associazione opera nel Capo di Leuca intrecciando cultura, educazione, socialità e cittadinanza attiva, in un territorio segnato da fenomeni come spopolamento, invecchiamento della popolazione ed emigrazione giovanile. In questo contesto, mantenere vivi i luoghi e le occasioni di incontro rappresenta una scelta e una responsabilità.”
Buffelli ha aggiunto: “Celebrare questo anniversario significa restituire questa storia a tutte le persone che l’hanno attraversata e resa possibile: volontari, artisti, associazioni, istituzioni e generazioni che hanno trovato nelle attività di Cassandra occasioni di incontro, partecipazione e crescita. Ma Signora Libertà 2026 intende anche guardare al futuro. Il confronto sul Terzo Settore e il momento musicale sono due dimensioni dello stesso appuntamento: riflettere sul ruolo che l’associazionismo può continuare ad avere nei territori e, allo stesso tempo, ritrovarsi insieme. Memoria e futuro, riflessione e festa: vent’anni di Cassandra non come punto di arrivo, ma come patrimonio da condividere e nuovo punto di partenza per la comunità.”

