A Ugento, nella notte tra lunedì 28 settembre 2026 e martedì 29 settembre, sarà effettuato un nuovo intervento straordinario di disinfestazione antilarvale. L’operazione, disposta dal Comune di Ugento, si svolgerà dalle ore 24:00 alle ore 05:00 e interesserà l’area di via B. Martello, all’incrocio con Corso Annibale e le zone limitrofe.
Questo intervento segue una serie di trattamenti già eseguiti nel mese di settembre (il 14, 16, 21 e 23) e rientra nel programma straordinario di profilassi stabilito in accordo con l’ASL Lecce per il contrasto ai vettori della Dengue. Un precedente intervento anti-larvale era stato già effettuato nell’area a metà settembre, come riportato da Ozanews.it.
Precauzioni per i residenti
Per garantire la sicurezza e l’efficacia dell’intervento, la cittadinanza residente o presente nell’area è invitata ad attenersi scrupolosamente ad alcune prescrizioni:
- chiudere porte e finestre per evitare l’ingresso dei prodotti utilizzati all’interno delle abitazioni;
- ritirare i panni stesi all’esterno, poiché l’insetticida potrebbe depositarsi sui tessuti;
- tenere in casa gli animali domestici e proteggere le loro ciotole e cucce;
- non sostare all’aperto nelle aree interessate durante e subito dopo l’irrorazione;
- coprire o ritirare giocattoli e oggetti destinati ai bambini eventualmente lasciati in giardino;
- proteggere o ritirare alimenti e piante aromatiche presenti su balconi o terrazzi;
- lavare accuratamente frutta e verdura eventualmente coltivate nell’area interessata prima del consumo.
Si raccomanda a tutti di prestare la massima attenzione durante le operazioni e di seguire le eventuali indicazioni degli operatori incaricati. La profilassi è stata definita secondo le disposizioni operative stabilite dall’ASL Lecce, diretta dal dott. Stefano Rossi.
Raccomandazioni ASL per la prevenzione
In aggiunta alle misure specifiche per la notte della disinfestazione, l’ASL Lecce raccomanda a tutta la popolazione l’adozione di misure di autotutela per prevenire la proliferazione delle zanzare. Tra queste, l’utilizzo regolare di repellenti cutanei in commercio, l’eliminazione di rifiuti e scarti alimentari esposti all’aperto che potrebbero attirare animali e vettori, e un monitoraggio attento dei focolai di ristagno d’acqua.
È fondamentale, infatti, eliminare o sanare aree come acquitrini, canalizzazioni a cielo aperto, bacini perenni, contenitori per l’approvvigionamento idrico degli orti urbani, cisterne, depuratori, vasche e fontane ornamentali. Particolare attenzione deve essere posta alle grondaie con pendenze non corrette. In tutti questi contesti, è cruciale assicurare il regolare scorrimento delle acque per impedire ogni forma di ristagno, condizione primaria per lo sviluppo larvale delle zanzare.