Castrignano del Capo, Armonia OFF ospita Giuliana Salvi e Roberta Recchia

Giovedì 2 luglio, il Festival Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto prosegue con la sezione Armonia OFF a Castrignano del Capo. In Piazza Mercato, a partire dalle ore 20:30, saranno ospiti le scrittrici Giuliana Salvi e Roberta Recchia per presentare i loro ultimi romanzi.
L’evento, a ingresso libero, rientra nella dodicesima edizione del festival, ideato e organizzato dalla Libreria Idrusa di Alessano e dall’associazione NarrAzioni, con la collaborazione di Mario Desiati. Il tema di quest’anno è “Mentre tutto brucia” e mira a portare la narrativa italiana in dialogo con i luoghi e i paesaggi del Capo di Leuca, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e BPER Banca.
La serata prenderà il via alle 20:30 con Giuliana Salvi, che dialogherà con Annalisa Montinaro. L’autrice presenterà il suo secondo romanzo, “Il dolore dell’oca” (Einaudi), un thriller psicologico che esplora tensione, fragilità e zone d’ombra attraverso la figura di Nikita, una giovane poliziotta. A seguire, alle 21:30, Roberta Recchia sarà intervistata da Valeria Bisanti per parlare del suo romanzo “Io che ti ho voluto così bene” (Rizzoli), finalista del Premio Bancarella 2026. Il libro racconta una storia di perdita e rinascita, incentrata sulla crescita di un quasi quattordicenne dopo la scomparsa improvvisa del suo primo amore.
Il programma di Armonia OFF prevede ulteriori appuntamenti durante l’estate, con ospiti come la vincitrice o il vincitore del Premio Strega (26 luglio a Ugento), Chiara Tagliaferri, Cinzia Cognetti (29 luglio ad Alessano), Paolo Giordano, Annalisa Camilli (4 agosto ad Alessano), Francesca Giannone (7 agosto ad Alessano) e Concita de Gregorio (5 settembre a Castrignano del Capo). Il consueto evento speciale Discorsi Mediterranei è fissato per domenica 12 luglio a Santa Maria di Leuca con Ilan Pappé.
Il festival, come ogni anno, si propone di fare della letteratura uno spazio aperto di relazione, pensiero e comunità, ribadendo la propria vocazione a essere un punto di incontro culturale nel territorio.



















