Si sono chiusi nei giorni scorsi i Career Days dell’Università del Salento, un’iniziativa che dal 27 al 29 ottobre 2026 ha messo in contatto studentesse, studenti, laureande e laureandi con il mondo del lavoro. L’evento, svoltosi negli edifici “Aldo Romano” e Corpo Y dell’Ateneo leccese, ha visto la partecipazione di 112 aziende ed enti, con colloqui conoscitivi e presentazioni aziendali. Il momento clou è stato il gran finale con i pitch del Career Lab, il laboratorio di autoimprenditorialità dell’Università, che ha premiato i progetti DonAzione e MeedNet.
Durante le tre giornate, le aziende partecipanti provenivano da settori diversificati, tra cui informatica, ingegneria, cybersecurity, finanza, hospitality, eventi e terzo settore, offrendo un ampio ventaglio di opportunità professionali.
Sostenibilità e innovazione al centro dei talk
Ogni mattina, l’Aula Fermi ha ospitato il ciclo di talk “Sostenibilità in cammino. Persona, cultura, territorio”, dove esperti hanno approfondito temi cruciali per il futuro. Tra i relatori, Prisco Piscitelli (SIMA) ha discusso la sostenibilità come orizzonte professionale, Floriana Dell’Orco (ForumLaB) ha esplorato le opportunità per restare, tornare e creare impresa nel Salento, mentre Roberto Vergallo (Vidyasoft) ha analizzato il complesso rapporto tra intelligenza artificiale e clima.
I progetti vincitori del Career Lab
Il giovedì, giornata conclusiva, è stato dedicato ai pitch del Career Lab. Il primo premio è stato assegnato a DonAzione, un progetto ideato da Gabriella Guerra, Gaia Scigliuzzo, Giulia Scigliuzzo, Victoria Alemanno, Alessandra Lucia Greco e Luana Ciardo. La giuria ha riconosciuto la creatività, l’originalità e l’efficacia della presentazione, caratterizzata da un approccio dinamico che ha saputo catturare l’attenzione, proponendo una soluzione coerente a un bisogno concreto e unendo informazione e sensibilizzazione.
Una menzione speciale come idea imprenditoriale più fattibile è andata a MeedNet, progetto sviluppato da Manuela Ciardo, Francesco Mino De Masi, Gabriele Greco, Cristian Spada e Gabriele Turco. Questo gruppo avrà l’opportunità di rappresentare l’Università del Salento all’hackathon nazionale organizzato dal Laboratorio Smart Cities and Communities del CINI.
Un’occasione per il futuro professionale
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per gli studenti di confrontarsi con il mercato del lavoro e per l’Ateneo di promuovere l’autoimprenditorialità e l’innovazione. L’Università del Salento continua a supportare i giovani talenti nel trasformare le proprie idee in progetti concreti, contribuendo allo sviluppo del territorio.










