La Provincia di Lecce, con il supporto della Regione Puglia, ha dato vita a Lecce DigitaLab, un nuovo polo formativo e creativo. La struttura, ospitata all’interno del Convitto Palmieri di Lecce, in piazzetta Carducci, mira a fornire ai giovani competenze innovative e a sviluppare capacità essenziali per il loro futuro professionale attraverso laboratori pratici. I dettagli dell’iniziativa saranno presentati martedì 3 novembre 2026, alle ore 11:30, durante un incontro pubblico.
L’appuntamento al Convitto Palmieri sarà un’occasione per fare il punto sulle attività già avviate e per illustrare i prossimi passi del progetto. Durante l’incontro, sarà possibile visitare i laboratori già operativi.
Interverranno il presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, e il dirigente del Servizio Sistemi informatici e Innovazione digitale della Provincia, Fernando Moschettini. Saranno presenti anche Francesco Galdino Manghisi, responsabile Interventi valorizzazione dati regionali e potenziamento infrastrutture del Dipartimento Sviluppo economico, Sezione Crescita digitale della Regione Puglia, e Daniele Manni, docente e presidente dell’associazione G-Pro (Giovani Proattivi), che gestisce il progetto.
Parteciperanno inoltre Salvatore Rizzello, prorettore vicario dell’Università del Salento, Luigi De Luca, direttore del Polo Bibliomuseale, e i giovani di G-Pro e di altre associazioni coinvolte.
Il progetto Lecce DigitaLab si inserisce nell’azione regionale “Laboratori Digitali” (POC Puglia 2014-2020, Azione 2.3a, Sub-Azione 2.3.a). La Provincia di Lecce ha ottenuto un finanziamento di circa 300mila euro dalla Regione Puglia per la sua realizzazione, partecipando a una procedura selettiva per la creazione di una prima Rete pilota di Laboratori Digitali.
Il programma formativo, avviato nei locali dell’ex Convitto Palmieri, appositamente arredati e attrezzati, copre ambiti diversi e complementari. Tra questi, la stampa 3D, il taglio laser, l’intelligenza artificiale, il coding, il videomaking, la grafica computerizzata, la comunicazione social e interpersonale, l’educazione emotiva, la gestione consapevole del denaro e l’educazione al volontariato.
Il Convitto Palmieri si conferma così un centro nevralgico per l’innovazione e la cultura digitale nel capoluogo salentino, ospitando iniziative che mirano a potenziare le competenze dei giovani del territorio, come già avvenuto in passato con eventi dedicati all’arte digitale.
L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la creazione di opportunità formative avanzate per i giovani salentini, fornendo strumenti e conoscenze in settori strategici per il mercato del lavoro attuale e futuro.
