Otranto, 24 settembre 2026 – È stata presentata ieri, alla Fiera del Levante di Bari, la “Ladriatica“, la nuova ciclovia destinata a percorrere la costa orientale salentina. Questa iniziativa strategica, già condivisa con il Presidente e i sindaci dell’Assemblea del Parco Otranto-Leuca, si prevede avrà un impatto significativo sull’afflusso turistico nel territorio, specialmente durante la media e bassa stagione.
Promossa dal Parco Otranto-Leuca e curata da Vivilitalia, società di Legambiente specializzata nel turismo sostenibile, “Ladriatica” si affianca alla “Ciclonica“, l’itinerario ciclabile già attivo lungo il litorale ionico. La nuova ciclovia si estende per 232,1 chilometri, presentando un dislivello complessivo di circa 1.850 metri. Il fondo stradale è asfaltato per il 95% del percorso.
Il tracciato principale si configura come un itinerario ad anello, con partenza e arrivo a Lecce, ed è suddiviso in quattro tappe giornaliere. La prima di queste tappe collega il capoluogo salentino ad Otranto, coprendo una distanza di 53,7 chilometri.
Il progetto Otranto-Porto Badisco
A questa importante novità si aggiunge un ulteriore progetto per la mobilità ciclabile, come sottolineato dal sindaco di Otranto, Francesco Bruni. “È bene sottolineare”, ha commentato Bruni, “che a questa programmazione si aggiunge l’itinerario ciclabile in corso di realizzazione per il collegamento dell’Area Urbana di Otranto al comprensorio di Porto Badisco“.
Questo progetto rientra nell’ambito dell’Azione e Coesione (PAC) Infrastrutture e Reti 2014-2020 – Asse C “Accessibilità Turistica”. L’opera, dal costo complessivo di € 2.336.576,01, è gestita dal Comune di Otranto come stazione appaltante, con l’Arch. Lucio Ricciardi come Responsabile Unico del Procedimento (RUP) e l’Arch. Francesca Stefano alla Direzione lavori. I lavori, affidati all’impresa Calora s.r.l., sono iniziati il 13 giugno 2026 con previsione di conclusione entro il 31 dicembre 2026.
Il sindaco Bruni ha evidenziato l’importanza strategica di questa infrastruttura: “Una straordinaria opera strategica che incentiverà il turismo d’eccellenza e a impatto zero, promuovendo una mobilità lenta che rispetti la bellezza incontaminata dei nostri luoghi e garantendo al tempo stesso la massima sicurezza sia per i ciclisti che per tutti gli utenti della strada”.
Il Comune di Otranto ribadisce il proprio impegno a incentivare una mobilità compatibile con l’ambiente e con il proprio territorio, mirando a rispettare, tutelare e valorizzare le risorse locali.



