Otranto ha ricordato oggi, 13 settembre 2026, la memoria degli 813 Martiri, evento storico di profondo significato per la comunità salentina. La città ha acceso la sua memoria civica in occasione della ricorrenza che ogni anno rinnova il legame con uno degli episodi più drammatici e identitari del suo passato.
La commemorazione si concentra sull’eccidio avvenuto nel 1480, quando la città fu assediata e circa 800 suoi abitanti furono decapitati per essersi rifiutati di rinnegare la propria fede, in seguito all’invasione ottomana. Questi uomini, donne e bambini sono stati in seguito canonizzati dalla Chiesa Cattolica, diventando un simbolo di resistenza e sacrificio.
L’appuntamento annuale rappresenta un momento di riflessione per l’intera comunità di Otranto e per l’intero Salento, sottolineando l’importanza della memoria storica e dei valori civili e religiosi che essa rappresenta. La giornata odierna ha permesso di rinnovare il ricordo di un evento che ha plasmato l’identità culturale e spirituale del territorio.