In vista della prossima Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, che si celebra il 4 novembre, la comunità di Ugento rivolge la sua attenzione alla figura del Tenente Annibale Iannella. Conosciuto in città come “don Annibale”, farmacista e soldato, Iannella fu protagonista di un’esperienza significativa sul fronte orientale durante la Seconda Guerra Mondiale, come testimoniato dal suo diario.
La ricorrenza del 4 novembre offre l’opportunità di riscoprire figure locali che hanno servito la Patria con dedizione. Il diario del Tenente Annibale Iannella, nato a Ugento nel 1917, offre uno spaccato etnometodologico sulla realtà della guerra, evidenziando come le esperienze vissute modellino la percezione degli eventi.
Iannella, noto anche come “don Annibale”, marito di donna Paola e padre di Giuseppe, fu uno dei numerosi salentini che presero parte all’AMIR (Armata Italiana in Russia). Destinato alla campagna di Russia, operò tra il luglio 1942 e il marzo 1943 sul fronte orientale. Il 26 ottobre 1942 partì per il fronte, dove prestò servizio come farmacista presso l’8° Magazzino di Sanità.
Nelle sue memorie, il Tenente Iannella descrive la crudeltà del conflitto e la disumanità delle azioni tedesche, come l’eccidio di 50.000 persone a Stalino. Le sue parole rivelano la paura e il senso del dovere: “Siamo qui con tutta la nostra merce, senza mezzi per poter evacuare, andandocene per lidi più sicuri, e mi toccherà rimanere solo a guardia del materiale. Ciò mi mette alquanto paura”. E ancora: “Ho sempre fatto il mio dovere e spero di saperlo fare anche questa volta, anche se la nostra alleanza, contro natura, non mi mette alcun entusiasmo”.
Il rientro in Italia avvenne il 16 maggio 1943 da Navabelica, in Bielorussia. Il diario prosegue con gli eventi legati all’armistizio dell’8 settembre 1943 e il definitivo ritorno a casa. Nel 1961, il Capitano Iannella fu decorato con la croce al merito di guerra. La sua storia è stata anche oggetto del libro “Fronte Russo – c’eravamo anche noi” di Marcello Quaranta.
La memoria del Tenente Annibale Iannella rappresenta un importante riferimento per la comunità di Ugento, in particolare in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, per riflettere sui sacrifici compiuti per la libertà e sul valore della memoria storica.