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Notizie Locali

Rifiuti abbandonati a Ugento, il sindaco rompe il silenzio. Ma ora servono i numeri

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Quanti verbali sono stati elevati? Quanto hanno fruttato? E soprattutto: che fine hanno fatto le fototrappole?

È bastato un post del sindaco di Ugento, pubblicato nelle ultime ore, per riportare al centro del dibattito pubblico un problema che questa testata racconta da anni: l’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio comunale.

Nel suo intervento, il primo cittadino parla di controlli effettuati dalla Polizia Locale e di «diversi soggetti» individuati e sanzionati per episodi di abbandono illecito. L’Amministrazione sottolinea inoltre la presenza di ecocentri, isole ecologiche intelligenti, raccolta differenziata e servizio per il ritiro degli ingombranti.

Un messaggio che, però, apre inevitabilmente una serie di domande.

Perché se oggi l’Amministrazione comunica pubblicamente l’esistenza di un’attività di controllo e di accertamento delle violazioni, è legittimo chiedere di conoscere i risultati concreti di questa attività.

Quanti verbali sono stati elevati?

Il primo dato che sarebbe utile conoscere è estremamente semplice: quanti verbali per abbandono illecito di rifiuti sono stati elevati dalla Polizia Locale di Ugento nell’ultimo anno?

E, possibilmente, quanti sono stati complessivamente dall’inizio dell’attuale mandato amministrativo.

Non solo.

A quanto ammonta complessivamente il valore delle sanzioni contestate? Quante sono state effettivamente pagate? Quante sono state eventualmente contestate o non riscosse?

Sono numeri che consentirebbero ai cittadini di comprendere l’effettiva portata dell’attività di contrasto.

Chi ha effettuato i controlli?

Il sindaco parla di controlli svolti dalla Polizia Locale.

Anche in questo caso, però, sarebbe utile capire quali modalità operative siano state utilizzate.

Le persone individuate sono state sorprese direttamente dagli agenti? Sono state identificate attraverso immagini? Sono stati effettuati appostamenti? Sono state utilizzate apparecchiature di videosorveglianza?

E soprattutto: da quali apparati sono state acquisite le immagini utilizzate per accertare le violazioni?

La domanda non è secondaria, soprattutto perché nel post il sindaco dedica ampio spazio proprio alle immagini e alla loro successiva rielaborazione per ragioni di privacy.

E le fototrappole?

Qui arriviamo a uno dei punti sui quali sarebbe particolarmente interessante avere chiarezza.

Che fine hanno fatto le fototrappole acquistate e utilizzate dal Comune di Ugento negli anni scorsi?

Quante apparecchiature sono attualmente operative?

Dove sono installate?

Con quale frequenza vengono spostate?

Quanti verbali per abbandono di rifiuti sono stati elevati grazie alle immagini delle fototrappole?

E soprattutto: quanto è costata complessivamente al Comune la gestione di questo sistema di controllo?

Acquisto delle apparecchiature, manutenzione, eventuali canoni, gestione delle immagini, installazione, spostamento e tutto ciò che è stato necessario per mantenerle operative: quanto hanno speso i cittadini di Ugento?

E a fronte di questa spesa, quali risultati sono stati ottenuti?

Sono domande assolutamente legittime quando si parla di denaro pubblico e di strumenti destinati a contrastare un fenomeno che, almeno a giudicare dalle numerose segnalazioni ricevute da questa testata, continua a essere presente in diverse zone del territorio.

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Fino a ieri il problema non esisteva?

C’è poi un’altra questione che il post del sindaco inevitabilmente solleva.

Perché soltanto oggi, a fine mandato, l’Amministrazione decide di dedicare un intervento pubblico così esplicito al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti?

Per anni Ozanews ha pubblicato fotografie, video e segnalazioni provenienti dai cittadini riguardanti campagne, strade periferiche, aree costiere e persino zone frequentate quotidianamente da residenti e turisti.

Abbiamo raccontato più volte situazioni di accumuli di rifiuti che, dopo essere stati rimossi, sono tornati a comparire nello stesso luogo.

Abbiamo dato spazio alle segnalazioni dei cittadini e continuato a documentare un problema che non nasce oggi e che certamente non è stato scoperto con il post pubblicato nelle ultime ore.

Anzi, il tema è stato sollevato pubblicamente da questa testata in numerose occasioni, ben prima che diventasse oggetto di una comunicazione istituzionale.

Il problema non è denunciare. È capire cosa è stato fatto.

Nessuno mette in discussione la necessità di contrastare l’abbandono dei rifiuti. Anzi.

Ma una comunicazione istituzionale che parla di controlli, violazioni accertate e soggetti individuati dovrebbe necessariamente essere accompagnata da dati verificabili.

Per questo Ozanews pone alcune domande all’Amministrazione comunale:

Quanti verbali sono stati elevati?

Qual è l’importo complessivo delle sanzioni?

Quante sanzioni sono state effettivamente riscosse?

Quanti controlli sono stati effettuati dalla Polizia Locale?

Quali strumenti sono stati utilizzati per individuare i trasgressori?

Quante violazioni sono state accertate attraverso le fototrappole?

Quante fototrappole sono oggi operative?

Quanto è stato speso dal Comune per acquisto, gestione e manutenzione delle fototrappole?

Qual è stato il rapporto tra costi sostenuti e risultati ottenuti?

Sono domande che non hanno nulla di polemico in sé. Sono domande di trasparenza amministrativa.

Perché se davvero, come sostiene il sindaco, i controlli stanno aumentando e diversi trasgressori sono già stati individuati, conoscere i numeri permetterebbe ai cittadini di capire quale sia stata l’effettiva strategia adottata dal Comune per affrontare il problema.

E permetterebbe anche di capire una cosa fondamentale: se gli strumenti messi in campo negli ultimi anni abbiano realmente funzionato.

Ugento non ha bisogno soltanto di immagini istituzionali o di appelli al senso civico.

Ha bisogno di controlli, prevenzione, sanzioni, continuità e soprattutto risultati misurabili.

E quei risultati, oggi, è giusto chiederli.

Perché il problema dell’abbandono dei rifiuti non è comparso oggi.

Oggi, semmai, se ne parla ufficialmente. E proprio per questo è arrivato il momento di conoscere i numeri.

📍 CONTESTO TERRITORIALE & CONNOTAZIONE LOCALE
Notizia riferita al territorio del Comune di Ugento nel Basso Salento per la sezione Notizie Locali.
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