A Casarano, l’Amministrazione comunale ha adottato una delibera per chiedere alla Regione Puglia la sospensione immediata della riscossione delle cartelle relative al controverso “Tributo 630”, richiesto dal Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia. La decisione, presa oggi, 2 novembre 2026, mira a tutelare agricoltori, proprietari terrieri e famiglie del territorio.
La Giunta comunale, guidata dal Sindaco Ottavio De Nuzzo, ha evidenziato la difficile situazione economica locale, già compromessa dagli effetti della Xylella, dalla conseguente perdita di produttività degli uliveti e dalla svalutazione dei terreni. In questo contesto, le continue richieste di pagamento del tributo generano forti preoccupazioni tra i cittadini e il comparto agricolo.
L’Amministrazione ritiene fondamentale fare chiarezza sulla legittimità di tali richieste e sull’effettivo beneficio che i terreni interessati ricevono dalle opere di bonifica. Per questo, il Comune di Casarano ha formalmente chiesto alla Regione Puglia e agli organismi competenti una serie di interventi:
- La sospensione immediata della riscossione delle cartelle del Tributo 630.
- Il blocco di eventuali procedure esecutive e pignoramenti.
- La verifica della legittimità delle richieste di pagamento, anche in relazione al Piano di Classifica degli immobili.
- La revisione delle posizioni contributive, considerando le reali condizioni del territorio e i benefici effettivamente riscontrati.
L’iniziativa ha l’obiettivo di sollecitare un intervento concreto da parte della Regione Puglia, per garantire trasparenza, equità e rispetto dei diritti dei contribuenti. L’Amministrazione comunale sottolinea come non sia accettabile che un territorio già duramente provato dalla crisi agricola debba affrontare ulteriori oneri senza una chiara dimostrazione dei benefici delle opere di bonifica. La delibera intende dare voce alle preoccupazioni dei cittadini, sostenendo la necessità di una soluzione equa e definitiva per la tutela del territorio agricolo e delle famiglie.