Il Comune di Castro ha formalmente aderito alla Carta del Bene in Comune nella giornata di oggi, venerdì 6 novembre 2026. La cerimonia di sottoscrizione si è svolta presso la sala consiliare del Comune di Calimera, alla presenza di numerose autorità istituzionali e rappresentanti del territorio salentino.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Nociglia, mira a rafforzare l’impegno delle amministrazioni locali verso i principi di legalità, trasparenza e partecipazione civica. La firma da parte del Comune di Castro segna un passo significativo nel percorso di consolidamento del rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità locale.
Un patto per la buona amministrazione
La Carta del Bene in Comune si configura come un patto di responsabilità reciproca tra cittadini e amministratori pubblici. Il suo obiettivo principale è promuovere una gestione amministrativa più aperta e responsabile, incoraggiando i cittadini a partecipare attivamente alla vita pubblica, a conoscere e valutare le scelte amministrative e a contribuire alla tutela degli interessi collettivi.
Per la cittadinanza, questo strumento rappresenta un veicolo di sensibilizzazione e partecipazione, volto a favorire amministrazioni più attente ai bisogni del territorio, prevenendo sprechi, cattiva gestione e comportamenti poco trasparenti. L’efficacia di tale patto dipenderà dall’impegno concreto delle amministrazioni nel tradurre i principi della Carta in azioni e strumenti di partecipazione effettiva.
Le autorità presenti alla sottoscrizione
La cerimonia di sottoscrizione ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Tra i presenti figuravano il Prefetto di Lecce, Natalino Domenico Manno, il Questore di Lecce, Giampiero Lionetti, e il Presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino. Hanno inoltre partecipato il Sindaco di Nociglia, Vincenzo Vadrucci, e il Sindaco di Calimera, Giuseppe Mattei, oltre a rappresentanti delle forze dell’ordine come il Colonnello Ortenzia Fedeli, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, e il Colonnello Andrea Siazzi, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lecce.
Tra gli interventi, si sono registrati i contributi di esperti e accademici, tra cui la Dott.ssa Maria Francesca Mariano, giudice penale e scrittrice, e docenti dell’Università del Salento come il Prof. Luigi Melica e la Prof.ssa Eliana Augusti. La presenza di tali personalità ha sottolineato l’importanza e la rilevanza dell’iniziativa per l’intero territorio provinciale.
L’adesione di Castro si inserisce in un contesto più ampio di comuni salentini che hanno già sottoscritto la Carta, come Nociglia e Presicce-Acquarica, evidenziando una crescente consapevolezza e un impegno condiviso per la legalità e la trasparenza nella gestione della cosa pubblica.

