Si è svolta oggi, presso il Palazzo dei Celestini di Lecce, la consueta Giornata per la legalità e la trasparenza, un appuntamento formativo annuale promosso dalla Provincia di Lecce. L’iniziativa ha riunito numerosi dipendenti provinciali, amministratori, segretari, dirigenti e funzionari dei Comuni del territorio salentino per discutere un tema di grande attualità: “Le nuove frontiere della responsabilità amministrativa e contabile dopo la Legge di riforma 1/2026”, nota anche come “Legge Foti”.
La “Legge Foti” ha introdotto significative modifiche alla disciplina della responsabilità amministrativa e contabile di dipendenti e dirigenti pubblici, oltre a ridefinire le funzioni della Corte dei Conti. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di approfondire queste novità e il loro impatto sull’operato della pubblica amministrazione.
Il presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “La legalità e la trasparenza passano anche dalla preparazione di chi amministra e gestisce risorse pubbliche. La riforma della responsabilità amministrativa e contabile affronta un tema centrale, quello di garantire il rispetto delle regole senza alimentare quella paralisi decisionale che spesso rallenta l’attività degli enti. Con questa iniziativa la Provincia di Lecce investe nella formazione del personale e mette a disposizione dei Comuni del territorio un’importante occasione di aggiornamento e confronto”.
L’organizzazione dell’evento è stata curata dal segretario generale della Provincia, Angelo Caretto, che ricopre anche il ruolo di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) dell’Ente. Caretto ha spiegato la scelta del tema: “Abbiamo voluto puntare l’attenzione sulla cosiddetta legge Foti che, forse più di ogni altra nel corso del 2026, ha innovato l’ordinamento giuridico. Una legge che ha suscitato dibattito e discussioni sia prima che dopo la sua adozione, già a partire da quello che era il suo obiettivo dichiarato, cioè quello di contrastare la cosiddetta burocrazia difensiva o paura della firma, vista dal legislatore come un freno all’efficienza e al buon andamento della pubblica amministrazione. D’altra parte, soprattutto dal versante della stessa magistratura contabile, si è rilevato che questa riforma, incidendo sulla funzione deterrente della responsabilità amministrativa e contabile, potrebbe compromettere proprio lo stesso buon andamento della pubblica amministrazione. È una legge che ha un forte impatto sulle nostre amministrazioni e che va pertanto approfondita, studiata, anche perché le discussioni continuano”.
Per illustrare le implicazioni della nuova normativa, la Provincia ha ospitato due relatori qualificati: Alberto Bicocchi, avvocato e incaricato di alta qualificazione professionale presso la Procura Regionale della Corte dei Conti Puglia, e Roberto Verardo, incaricato di alta professionalità del Pubblico Ministero contabile presso la stessa Procura Regionale. Entrambi hanno fornito un’analisi approfondita delle novità legislative, anche attraverso l’esame di casi pratici, chiarendo i confini attuali della responsabilità in cui possono incorrere dipendenti e amministratori pubblici per danni economici agli enti.
Angelo Caretto ha concluso ribadendo che “l’evento odierno si inquadra, dunque, non soltanto nell’ottica della formazione quale antidoto alla corruzione (intesa anche in senso lato come cattiva amministrazione), ma anche come disseminazione di buone pratiche tra il personale interno della Provincia, ma anche per dirigenti, segretari e amministratori dei Comuni, rispetto ai quali la Provincia di Lecce esercita anche un ruolo di assistenza tecnica, in cui crede molto e che vuole rafforzare”. L’iniziativa conferma l’impegno dell’Ente nel promuovere una pubblica amministrazione competente, trasparente ed efficiente a beneficio della comunità salentina.








