A Tricase, una fascia tricolore indossata durante una processione religiosa è diventata oggetto di dibattito politico. Il Presidio territoriale del Partito Democratico di Lucugnano ha sollevato la questione, chiedendo chiarimenti sull’utilizzo del simbolo istituzionale durante la processione della Madonna Addolorata, svoltasi lo scorso 19 settembre 2026. Secondo quanto riportato, l’assessore Piccicì avrebbe indossato la fascia tricolore in quell’occasione.
Il Partito Democratico intende verificare se tale utilizzo fosse conforme alle disposizioni che regolano l’impiego della fascia. Il riferimento normativo indicato dal partito è il Ministero dell’Interno, che ha fornito diversi pareri in merito.
Le indicazioni del Ministero dell’Interno
Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero chiarisce che la fascia tricolore è strettamente collegata alle funzioni del sindaco, in quanto capo dell’amministrazione comunale e ufficiale di Governo. La normativa, in particolare l’articolo 53, comma 2, del TUEL (Testo Unico degli Enti Locali), specifica che in caso di assenza o impedimento temporaneo del sindaco, la fascia spetta al vicesindaco.
Un parere ministeriale del 2020 ribadisce che un assessore che non ricopra la carica di vicesindaco non può indossare la fascia in luogo del sindaco per partecipare a eventi, anche qualora sia stato delegato dallo stesso sindaco. Esistono eccezioni previste dalla legge, come nel caso dell’ufficiale dello stato civile durante la celebrazione di matrimoni o unioni civili, ma una semplice delega non è sufficiente per estendere liberamente l’utilizzo della fascia a assessori o consiglieri.
Gli interrogativi del Pd di Lucugnano
Partendo da queste indicazioni, il Presidio territoriale del Pd di Lucugnano ha posto due interrogativi chiave: l’assessore Piccicì era consapevole delle regole che disciplinano l’utilizzo della fascia? E, soprattutto, chi gli avrebbe consegnato la fascia era a conoscenza delle disposizioni ministeriali?
Per il momento, queste domande restano aperte. La questione, come sottolinea il Pd, non riguarda le intenzioni personali dell’assessore, ma la necessità di verificare se, in quella specifica circostanza, esistessero i presupposti giuridici per l’utilizzo della fascia tricolore da parte di un assessore che non fosse anche il vicesindaco.
Il Ministero dell’Interno ha più volte evidenziato che la fascia è un elemento distintivo della funzione sindacale e che il suo uso da parte di altri componenti dell’amministrazione è consentito solo nelle ipotesi previste dalla normativa vigente. Per fare piena chiarezza sul caso specifico, sarà dunque fondamentale conoscere il ruolo preciso ricoperto dall’assessore, l’eventuale presenza o assenza del sindaco e del vicesindaco, e l’esistenza di eventuali regolamenti comunali applicabili. La vicenda si sposta così dalla polemica politica alla verifica della corretta applicazione delle norme.