Il Comune di Melissano ha formalmente richiesto alla Regione Puglia l’annullamento e la sospensione della riscossione del controverso Tributo 630 del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia. La decisione, presa dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 136 del 4 novembre 2026, mira a tutelare i cittadini di Melissano e il comparto agricolo locale, già duramente colpito dalla Xylella e da persistenti difficoltà economiche.
La richiesta specifica riguarda l’annullamento in autotutela delle cartelle relative alle annualità 2024 e 2025, e la sospensione della riscossione, con annullamento delle procedure cautelari ed esecutive, per le annualità comprese tra il 2013 e il 2023. L’iniziativa dell’amministrazione, guidata dal Sindaco Conte Alessandro e composta dal Vice Sindaco Surano Matilde e dagli Assessori Caputo Vincenzo, Nassisi Antonio e Siciliano Maria Rosaria, nasce dalla constatazione che il Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia non ha ancora adottato il Piano di Classifica degli immobili beneficiari, rendendo illegittime le cartelle più recenti.
La delibera, alla cui stesura ha partecipato il Segretario Comunale Dott.ssa Loredana Campa e per la quale ha espresso parere favorevole di regolarità tecnica l’Ing. Gianni Fonseca, evidenzia inoltre che, nonostante un percorso istituzionale attivato dal Consiglio regionale della Puglia per lo sgravio dei ruoli storici (2013-2023), il Consorzio sta proseguendo con procedure cautelari ed esecutive, causando grave pregiudizio alle imprese agricole.
La posizione del Comune di Melissano
È fondamentale sottolineare che, allo stato attuale, si tratta di una richiesta formale e la deliberazione comunale non determina automaticamente la sospensione o l’annullamento delle cartelle di pagamento. L’amministrazione di Melissano conferma il proprio impegno sulla questione, sollecitando gli enti competenti a individuare soluzioni concrete che rispettino i principi di equità e legalità per la comunità locale.


