A Presicce-Acquarica, la questione dei disservizi nella pubblica illuminazione, con numerose strade al buio, è stata affrontata dall’Amministrazione comunale. La situazione attuale è stata contestualizzata, evidenziando come l’Amministrazione abbia ereditato dalla precedente gestione un affidamento trentennale del servizio, frutto di un’operazione di project financing avviata nel 2023, con gara nel 2025 e stipula del contratto nel marzo 2026.
Questa scelta amministrativa, che vincola il Comune per i prossimi decenni, non è condivisa dall’attuale Amministrazione. Oltre a questa eredità, i recenti disservizi sono stati in parte ricondotti al danneggiamento e alla tranciatura di cavi della pubblica illuminazione, avvenuti durante i lavori di posa della fibra ottica.
Sopralluoghi e contestazioni formali
Nella giornata di ieri, 14 ottobre 2026, sono stati effettuati sopralluoghi per verificare le criticità e individuare gli interventi necessari al ripristino del servizio. L’Amministrazione ha inoltre formalmente contestato alla società affidataria i disservizi riscontrati, invitandola a rispettare puntualmente gli obblighi contrattuali e a garantire interventi tempestivi ed efficaci. L’obiettivo è assicurare ai cittadini strade illuminate, sicurezza e un servizio efficiente.
La posizione dell’Amministrazione
L’Amministrazione ha ribadito di non condividere la decisione della precedente gestione di impegnare il Comune con una concessione così a lungo termine. Tuttavia, trovandosi di fronte a un contratto già sottoscritto, che non può essere annullato con una semplice decisione politica, l’attuale gestione ha dichiarato di non voler accettare passivamente la situazione. Si sta quindi vigilando attentamente sulla gestione del servizio, pretendendo il rispetto degli impegni assunti e il superamento delle criticità.
La priorità dichiarata è la tutela di Presicce-Acquarica e la garanzia di un servizio di pubblica illuminazione sicuro, efficiente e adeguato alle esigenze dei cittadini, ponendo la sicurezza come elemento primario.