La Provincia di Lecce, rappresentata dal suo presidente Fabio Tarantino, ha partecipato alla 39^ Assemblea Nazionale UPI (Unione delle Province d’Italia), apertasi ieri, 19 ottobre 2026, a Imperia. L’appuntamento ha riunito le Province italiane per un confronto politico istituzionale con Governo, Parlamento, Comuni e Regioni, sotto il significativo titolo “Da 80 anni protagoniste della Repubblica”.
L’evento ha visto la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha ribadito la necessità di far uscire le Province dal “limbo” in cui si trovano, un concetto già espresso in precedenza a Lecce. Il presidente Tarantino ha sottolineato l’importanza di questo momento: «Voglio ringraziare il presidente nazionale UPI Enzo Lattuca e il sindaco di Imperia, nonché presidente della Provincia, Claudio Scajola, per averci accolto in questa splendida città. Abbiamo ancora una volta avuto l’onore e il piacere di ospitare il presidente della Repubblica Mattarella, che ha ribadito, come già aveva fatto a Lecce, la necessità di far uscire le Province dal limbo in cui si trovano. Ora spetta al Parlamento prendere posizione e ai partiti politici esprimersi con forza già nella prossima imminente campagna elettorale. La ventesima legislatura dovrà essere ricordata come la legislatura che ha ridato dignità alle Province italiane».
L’assemblea, che lo scorso anno si è tenuta per la prima volta nel capoluogo salentino, ha evidenziato il ruolo storico delle Province come punto di riferimento per le comunità, mettendo in guardia dal rischio che il vuoto lasciato da una transizione incompiuta possa pesare sui diritti dei cittadini. Il presidente UPI Enzo Lattuca, dal palco del Teatro Cavour, ha ricordato che le Province gestiscono infrastrutture vitali come strade, scuole e ponti, unendo grandi e piccoli Comuni e garantendo voce ai territori fragili. Le 88 Province rappresentano l’85% del territorio nazionale, ospitano il 63% della popolazione (oltre 36 milioni di cittadini) e generano circa il 58% del reddito disponibile delle famiglie.
All’incontro di Imperia ha preso parte anche il segretario generale della Provincia di Lecce Angelo Caretto, che ha relazionato all’Assemblea dei segretari generali delle Province italiane. Caretto ha coordinato il gruppo di lavoro sul tema “Politiche di coesione e Sud” e, partendo dall’esperienza positiva delle Province nell’attuazione del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per l’edilizia scolastica e il supporto ai Comuni nelle gare d’appalto, ha proposto di rilanciare il ruolo degli Enti provinciali nell’attuazione degli interventi previsti nel nuovo quadro finanziario pluriennale europeo 2028-2034.
Secondo Caretto, le Province possono svolgere un ruolo cruciale di coordinamento e assistenza tecnica per gli enti locali, intercettando i bisogni reali, in particolare dei piccoli Comuni e delle aree interne, soprattutto nel Mezzogiorno, dove si registrano deficit di capacità tecnica e frammentazione amministrativa. Questo ruolo, già dimostrato con successo dalle Stazioni uniche appaltanti, permetterebbe di integrare i territori in una dimensione di area vasta delle politiche territoriali. Ha concluso affermando che le Province, come enti di area vasta, possono contare su una dirigenza qualificata e su segretari generali capaci di facilitare e diffondere buone pratiche e modelli organizzativi efficaci, riducendo i divari tra i territori.