L’Amministrazione comunale di Salve ha formalmente richiesto la sospensione della riscossione del Tributo 630, gestito dal Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia. La decisione, presa con la Deliberazione di Giunta n. 208 nella giornata di oggi, 5 novembre 2026, mira a tutelare i cittadini e il comparto agricolo locale, già provato dalle conseguenze della Xylella e dalle recenti difficoltà economiche.
La richiesta, indirizzata alla Regione Puglia e al Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, si articola in due punti principali. In primo luogo, l’Amministrazione ha sollecitato l’annullamento in autotutela delle cartelle relative alle annualità 2024 e 2025, motivato dalla mancata adozione del Piano di Classifica. In secondo luogo, è stata domandata la sospensione della riscossione e l’annullamento delle procedure cautelari ed esecutive per le annualità comprese tra il 2013 e il 2023, in attesa di specifici provvedimenti regionali e nazionali.
L’iniziativa, promossa dal Sindaco Avv. Francesco Villanova e dall’Assessore all’Agricoltura Ing. Francesco De Giorgi, sottolinea la volontà dell’ente di supportare una comunità locale e un settore agricolo che hanno affrontato anni complessi. È fondamentale precisare che, al momento, la deliberazione comunale rappresenta esclusivamente una richiesta formale e non comporta automaticamente la sospensione o l’annullamento delle cartelle di pagamento.
Il Comune di Salve conferma la propria attenzione verso questa delicata questione, sollecitando gli enti competenti affinché vengano individuate soluzioni concrete, nel rispetto dei principi di equità e legalità per i cittadini del territorio.