Ugento affronta una situazione critica riguardo l’organico della sua Polizia Locale. La carenza di personale, evidenziata dal consigliere di minoranza Tiziano Esposito, è stata definita non più un imprevisto, ma il risultato di una mancata programmazione amministrativa che mette a rischio la capacità di controllo e monitoraggio del vasto territorio comunale.
La problematica si è aggravata negli ultimi tempi a causa di diversi fattori. Un agente è recentemente andato in pensione, mentre un altro è stato trasferito a Maglie. A ciò si aggiunge la prossima scadenza dei contratti per il personale stagionale, riducendo ulteriormente le risorse disponibili per la copertura di un’area che include diverse frazioni e numerose marine, particolarmente estese e frequentate.
Nonostante l’esistenza di una graduatoria concorsuale valida, che avrebbe potuto rappresentare uno strumento efficace per sopperire alla mancanza di personale, questa non sarebbe stata utilizzata dall’amministrazione comunale. La conseguenza diretta è una difficoltà crescente per gli agenti nel rispondere alle chiamate e garantire una presenza capillare sul territorio, nonostante gli eventuali investimenti in nuovi mezzi.
Il consigliere Esposito ha sottolineato come la responsabilità di questa situazione non ricada sugli agenti, che quotidianamente svolgono il loro lavoro con le risorse a disposizione, ma sulla politica locale. La critica si concentra sulla mancata capacità di adeguare per tempo l’organico alle esigenze del Comune di Ugento, trasformando una carenza prevedibile in un problema strutturale di programmazione.