La città di Nardò celebra un risultato di rilievo nel mondo della kickboxing internazionale. L’associazione sportiva Advantage Academy Nardò ha conquistato due medaglie d’oro e una di bronzo alla WAKO World Cup di Budapest, uno degli eventi più prestigiosi e storici del circuito WAKO (World Association of Kickboxing Organizations).
Questa partecipazione, la prima a livello internazionale per gli atleti neretini, posiziona la città di Nardò tra le realtà emergenti nel panorama della kickboxing mondiale.
Due Ori per Salvatore Bollino
Protagonista della spedizione è stato Salvatore Bollino, che ha ottenuto un’eccellente prestazione nella categoria Senior -63 kg Beg. Bollino ha conquistato due titoli del mondo: la medaglia d’oro nella disciplina KickLight, superando in finale un atleta ungherese, e la medaglia d’oro nel LightContact, imponendosi contro il rappresentante della Germania.
Nonostante avesse il grado di cintura verde, l’atleta neretino ha scelto di gareggiare anche nella categoria superiore (riservata a cinture blu, marroni e nere). In questa sezione, Bollino ha superato gli ottavi di finale contro l’atleta della Repubblica Ceca, fermandosi in semifinale contro un forte atleta svizzero, poi vincitore del titolo. Durante l’incontro, il neretino ha dimostrato di essere tra i quattro atleti più forti al mondo, chiudendo in vantaggio il primo round.
La Prestazione di Sofia Cirignaco
Anche Sofia Cirignaco ha offerto una prova significativa, gareggiando nelle categorie Senior -50 kg (cinture blu, marroni e nere) in tre diverse discipline: Pointfighting, LightContact e KickLight. Nel Pointfighting, Cirignaco ha dominato gli ottavi di finale contro l’atleta di Cipro, raggiungendo i quarti di finale dove si è confrontata con un’atleta ungherese con un ricco palmarès internazionale. Simili percorsi nei quarti di finale delle altre discipline, dove ha affrontato avversarie di Grecia e Svizzera.
La sua partecipazione conferma la qualità tecnica dell’atleta e suggerisce prospettive future promettenti.
Un Debutto Internazionale di Successo
Il risultato ottenuto dalla delegazione neretina è particolarmente rilevante, considerando che per entrambi gli atleti si trattava della prima competizione internazionale in carriera, raggiunta dopo poco più di due anni di allenamento e pratica agonistica.


