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A Novoli si chiude “Per un teatro umano”: in scena The Doozies con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi

Spettacolo The Doozies con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi
Foto di Tommy Ilai

NOVOLI – Domenica 19 aprile alle 20.45 il Teatro Comunale di Novoli ospita The Doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi, spettacolo di e con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi che chiude la stagione Per un teatro umano del progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica.

Lo spettacolo, che unisce teatro e danza, prende spunto dalla figura di due artiste simbolo di emancipazione e anticonformismo come Eleonora Duse e Isadora Duncan, per raccontare una ricerca scenica centrata sulla libertà del corpo, sull’identità e sulla forza rivoluzionaria della diversità.

The Doozies - spettacolo con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi

Il titolo richiama l’espressione americana to be doozy, usata per indicare ciò che è fuori dall’ordinario, stupefacente, strambo ma unico. Da questa suggestione nasce una drammaturgia che intreccia ironia, corpo e memoria, trasformando la scena in un omaggio alla meraviglia dell’essere diversi e alla possibilità di sottrarsi alle convenzioni.

Nel comunicato della produzione, lo spettacolo viene descritto come un inno alla stranezza intesa come forza creativa: una qualità che rompe gli schemi e rivendica il diritto di essere se stessi. Le due interpreti attraversano così un paesaggio scenico in cui danza e recitazione si contaminano, restituendo al pubblico l’eredità artistica e umana di due figure che hanno segnato la storia del Novecento.

Silvia Gribaudi è coreografa e performer italiana nota per un linguaggio ironico e potente, capace di indagare i limiti del corpo e della norma. Marta Dalla Via è danzatrice e coreografa attiva in creazioni che uniscono danza contemporanea, teatro e narrazione.

La produzione è firmata da Associazione Culturale Zebra, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e La Corte Ospitale, con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Sul piano tecnico e creativo il progetto coinvolge Roberto di Fresco per il disegno luci, Leonardo Benetollo per la direzione tecnica, Chiara Frigo per la consulenza coreografica, Sonia Marianni per i costumi ed Eugenia Casini Ropa, Franca Zagatti e Maria Pia Pagani per la ricerca materiale.

La stagione Per un teatro umano, iniziata a ottobre, rientra nel cartellone dei Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla e sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e dai comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.

Ingresso a 10 euro, ridotto 8 euro. Informazioni e prenotazioni ai numeri 3208607996, 3207087223 e 3403129308.

Nel Frattempo a Lecce: da Ciconte ad Aprile, un aprile di libri e incontri sul futuro

Marianna Aprile
Foto Maria Giovanna Anedda

LECCE – Da lunedì 20 a mercoledì 29 aprile torna a Lecce il festival diffuso Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, rassegna che anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro e porta in città quattro appuntamenti dedicati a libri, attualità e diritti. Tra gli ospiti figurano Enzo Ciconte, Francesca Veneziano, Marianna Aprile e Valentina Petrini.

Il calendario, promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore con la direzione di Gabriella Morelli e la collaborazione di CoolClub, propone incontri a ingresso libero fino a esaurimento posti tra il Teatrino del Convitto Palmieri, la Biblioteca OgniBene e le Officine Culturali Ergot. Un programma che intreccia cronaca, società, cultura e impegno civile.

Il debutto con Enzo Ciconte e la storia delle mafie

Si parte lunedì 20 aprile alle 18 al Teatrino del Convitto Palmieri con la presentazione di Mafie del mio stivale. Storia delle organizzazioni criminali in Italia dalle origini fino ai social network di Enzo Ciconte (Manni Editori). Lo storico delle mafie italiane, già consulente della Commissione parlamentare Antimafia, dialogherà con Antonio De Donno e con la giornalista Valentina Murrieri.

Il volume ricostruisce l’evoluzione di Cosa Nostra, ’ndrangheta, camorra e Sacra corona unita, seguendone le trasformazioni dall’Ottocento fino all’epoca dei social network. Il giorno successivo, martedì 21 aprile, Ciconte sarà anche protagonista di un seminario all’Università del Salento dedicato all’evoluzione della ’ndrangheta tra radicamento e nuovi mercati.

Francesca Veneziano alla Biblioteca OgniBene

Mercoledì 22 aprile alle 18.30 la Biblioteca OgniBene ospiterà Francesca Veneziano con Amatevi gli uni sugli altri. La Genesi off (Besa | Muci), in dialogo con Eleonora Tricarico. Il libro, presentato come un testo originale e irriverente, attraversa ironia, pensiero, corpo e sacro, costruendo un racconto che mescola registri diversi e immaginari tradizionali riletti con libertà.

A introdurre il volume è la prefazione di Emilio Solfrizzi, che ne sottolinea il tono audace e filosofico. Per l’autrice barese, che vive a Parigi, si tratta del primo testo narrativo.

Marianna Aprile racconta La promessa

Il momento centrale del programma è in agenda venerdì 24 aprile alle 19 al Convitto Palmieri, dove Marianna Aprile presenterà La promessa (Rizzoli) insieme a Giulia Maria Falzea. La giornalista e conduttrice di In Onda su La7 e di Amici e nemici su Radio24 propone una riflessione sulla storia dei diritti delle donne in Italia, dal voto del 1946 alle battaglie per divorzio, aborto, parità salariale e riforma del diritto di famiglia.

Nel libro, Aprile ripercorre gli ottant’anni trascorsi dalla prima consultazione elettorale aperta alle donne e mette al centro le ventuno costituenti, restituendo biografie, conquiste e nodi ancora aperti. Il volume interroga anche il presente, chiedendosi quale sia oggi lo stato di salute di quella promessa di emancipazione.

Il giorno prima, giovedì 23 aprile alle 18, l’autrice sarà ospite anche della Città del libro a Campi Salentina, nell’ambito della XXV edizione dedicata al tema Cercatori di bellezza.

Chiusura con Valentina Petrini e il tema del fine vita

La rassegna si chiuderà mercoledì 29 aprile alle 19 alle Officine Culturali Ergot con Valentina Petrini e il suo libro Il prezzo della libertà (Solferino), in dialogo con Jessica Niglio. Il volume affronta il tema del fine vita e del diritto a scegliere attraverso le storie di due donne, Sibilla e Anna, appartenenti a mondi e generazioni diverse.

Con un taglio narrativo e d’inchiesta, Petrini riflette sulle disuguaglianze sociali e culturali che influenzano anche le decisioni più delicate. Un tema che chiude un programma costruito per mettere al centro domande urgenti sul presente.

Per tutto l’anno Nel frattempo – Conversazioni sul futuro proporrà presentazioni, talk, spettacoli ed eventi speciali. A maggio sono già confermate le presenze di Giorgio Zanchini, Francesca Crescentini, Daniele Mencarelli e Silvia Semenzin.

Info: conversazionisulfuturo.it – 339 4313397

Sorpreso con tesserino della Polizia contraffatto: denunciato un uomo a Taviano

Volante della Polizia di Stato a Lecce
Foto di repertorio della Polizia di Stato

La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un uomo di 53 anni, residente a Taviano, per possesso di segni distintivi contraffatti in uso a corpi di polizia e per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’intervento è scattato nella mattinata del 17 aprile, nell’ambito di mirati servizi di polizia giudiziaria finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce hanno sottoposto a perquisizione l’abitazione dell’uomo, rinvenendo un portatessera della Polizia di Stato con all’interno una placca metallica simile a quella in uso agli agenti, recante la dicitura “Polizia di Stato”, oltre a un tesserino con la foto dell’interessato e la scritta DIA, acronimo della Direzione Investigativa Antimafia.

Secondo quanto riferito dalla Questura, la combinazione dei documenti avrebbe potuto indurre in errore i cittadini sulla reale appartenenza dell’uomo alle forze dell’ordine.

Nel corso delle successive verifiche sull’autovettura in uso al 53enne, i poliziotti hanno inoltre sequestrato un giubbotto con la scritta “Polizia Locale” sul retro, uno sfollagente telescopico e un passamontagna modello mephisto.

Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini, per i reati contestati.

Come precisato dalla stessa Questura, i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano responsabilità penali e vale, come sempre, il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Dai controlli su strada alla scoperta di un’attività di spaccio, arrestato un 32enne dai Carabinieri

Carabinieri a Melendugno durante un controllo del territorio
Melendugno, controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce

Melendugno (LE) — Un ordinario servizio di controllo del territorio si è concluso con un arresto per detenzione ai fini di spaccio. Nel pomeriggio di ieri, a Melendugno, i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un 32enne del posto il cui atteggiamento ha destato sospetti fin dalle prime verifiche.

L’intuito dei militari ha portato ad approfondire gli accertamenti, estendendo il controllo presso l’abitazione dell’uomo. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire circa 78 grammi di hashish e ulteriori 5 grammi di cocaina, oltre alla somma in contanti di 900 euro, suddivisa in banconote di vario taglio e ritenuta provento di una presunta attività illecita.

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione e diverso materiale utilizzato verosimilmente per il confezionamento delle dosi.

Sulla base degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di cessione a terzi di sostanze stupefacenti. Le indagini sono coordinate dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce.

L’operazione si inserisce nell’ambito della costante azione di prevenzione e repressione dei reati svolta dall’Arma dei Carabinieri sul territorio, a tutela della sicurezza dei cittadini. Il procedimento si trova nella fase preliminare e le eventuali colpevolezze dovranno essere accertate in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Spring Lab: nel Salento i giovani raccontano la sostenibilità

Progetto “Green Cards”: gli innovativi appuntamenti di “Spring Lab” nel Salento per raccontare la sostenibilità

Progetto “Green Cards”: gli appuntamenti di “Spring Lab” nel Salento per promuovere la sostenibilità

Salento – Si apre una nuova fase del progetto “Green Cards” con l’evento “Spring Lab – Storytelling sostenibile”, in programma a Lecce dal 20 al 24 aprile. L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Lecce con il supporto di Project School Srl, mira a formare giovani professionisti come Sustainability Manager, capaci di integrare sviluppo territoriale e capacità narrativa.

Il progetto “Green Cards” coinvolge diverse realtà del territorio salentino, tra cui la Provincia di Lecce e il suo presidente Fabio Tarantino. L’iniziativa si propone di preparare una nuova generazione di esperti in sostenibilità ambientale e sociale, attraverso percorsi formativi che uniscono teoria e pratica. L’ultimo appuntamento di aprile, denominato appunto “Spring Lab”, si presenta come un’esperienza immersiva di cinque giorni, con laboratori, visite e momenti di confronto a livello europeo.

Il focus principale è la narrazione della sostenibilità, con l’obiettivo di rendere i temi ambientali, sociali ed economici accessibili e credibili attraverso prodotti editoriali e strumenti di storytelling, che rappresentino la realtà del territorio salentino in modo autentico. La Provincia di Lecce si inserisce come attivatore territoriale, coinvolgendo le comunità locali e promuovendo iniziative di comunicazione e sensibilizzazione.

Nella giornata del 21 aprile, uno dei momenti più significativi, sarà dedicato al dialogo con il territorio e alla stampa. La giornata si aprirà alle ore 9 con una visita a Mare Vivo, a Castro, seguita da una tavola rotonda sui modelli di sostenibilità applicata e filiera, con l’intervento di Vincenzo Ciullo, CEO di Mare Vivo, e Giovanni Chiarello, CEO di Chiarello Consulting. Nel pomeriggio, si terrà un World Café dedicato alle best practices di comunicazione sostenibile con esperti del settore come Marilù Fiore, Tommaso D’Antico e altri rappresentanti di aziende ed enti del Salento.

Il programma della settimana prevede inoltre visite a parchi naturali, laboratori e workshop dedicati a modelli innovativi di sostenibilità, bio-diversità, e tecniche di narrazione. Tra gli eventi principali, anche la presentazione di esperienze imprenditoriali e progetti di impatto ambientale, che mostrano come il territorio salentino possa essere esempio di pratiche sostenibili quotidiane.

Il presidente Tarantino ha sottolineato: “Mettere al centro dell’agenda la formazione dei giovani in tema di sostenibilità significa investire sulle sfide future del nostro territorio, facendo rete tra istituzioni e imprese.” L’evento, aperto anche alla stampa, rappresenta una finestra importante per osservare da vicino i metodi di un laboratorio che coniuga formazione, territorio e innovazione sociale nel cuore del Salento.

L’oroscopo di oggi, Salento: fatti e parole chiare senza scirocco.

L'oroscopo di oggi, Salento: fatti e parole chiare senza scirocco.

Oroscopo del giorno di Ozanews – 18 Aprile 2026

Buongiorno, ugentini e salentini cari: oggi le stelle vi guardano come il tabaccaio sotto casa guarda il mondo—tutto registra, niente commenta… e poi magari vi fa anche un favore. Speriamo solo che non sia quello “grasso che cola” ma quello giusto, perché l’ansia pure oggi vuole fare la fila.

♈ Ariete

In amore hai voglia di partire in quarta, ma l’altro/a potrebbe essere più lento/a di una bici sul lungomare quando passa la gente con la spesa. Parla chiaro: un “ti voglio bene” oggi vale più di mille segnali lanciati dal nulla.

Lavoro: ti si accende l’idea giusta, tipo quando capisci finalmente come funziona il POS dopo che il ciucciu non parte da due ore. Però non strafare: controlla dettagli e scadenze, altrimenti ti tocca correre come a fine turno per prendere l’ultimo caffè.

Meglio una frittatina in pace che una discussione al chiaro di luna su chi ha ragione.

♉ Toro

Amore più stabile: oggi puoi mettere ordine nei sentimenti, come chi aggiusta i muretti a secco senza farli crollare dopo due temporali. Se c’è distanza, un messaggio gentile la accorcia più di quanto credi.

Lavoro: puntate su concretezza e qualità. La tua testa oggi ragiona come un’orecchietta fatta bene: se la fai con calma, viene perfetta—se no, resta solo “impasto con i rimorsi”.

Per favore, non fare la vittima: anche il destino può avere torto.

♊ Gemelli

Amore: oggi la conversazione è la tua arma segreta. Se al bar di quartiere partono le chiacchiere, tu puoi trasformarle in un invito con garbo… non in un processo. Sì, anche con quel sarcasmo che ti viene naturale.

Lavoro: giornatina da scambio informazioni e contatti. Attento solo a non seminare promesse come fossero fichi d’India: belli da vedere, poi però qualcuno vuole raccoglierli.

Meglio un messaggio corto e buono che mille audio che poi nessuno ascolta.

♋ Cancro

Amore: sentimenti in crescita, ma con sensibilità alle stelle. Se l’altro/a non risponde subito, non prendere la cosa come un presagio apocalittico: magari sta solo vivendo—tipo traffico sulla litoranea.

Lavoro: oggi serve protezione e metodo. Organizza, metti in cartelle, chiarisci ruoli: la tua intuizione è buona, ma senza supporto diventa solo ansia in doppiopetto.

Meglio la dolcezza della nonna col sugo che l’agitazione senza sugo.

♌ Leone

Amore: vuoi brillare, e ci riesci. Però cerca di non trasformare tutto in un palcoscenico: l’altro/a non è il pubblico della festa patronale, è una persona. Vanno bene l’entusiasmo e la passione, meno l’ego in prima fila.

Lavoro: fai valere la leadership, ma ascolta anche chi la pensa diversamente. Oggi puoi convincere senza urlare, come chi vende bene il pesce di Torre San Giovanni senza sparare prezzi a caso.

Se vuoi attenzione, chiedila: non pretendere applausi dalla vita.

♍ Vergine

Amore: ti viene la mania del “forse ho sbagliato io”. Stop. Non serve fare l’autopsia dei sentimenti: serve parlare, con calma e senza mettere tutto in ordine alfabetico.

Lavoro: precisione ottima, ma occhio al perfezionismo. Oggi meglio “fatto bene” che “fatto perfetto”, perché intorno al tavolo c’è gente che aspetta e la vita non aspetta.

La perfezione è cara: paga solo se porta anche serenità.

♎ Bilancia

Amore: fascino social, quello vero. Se hai una persona nel mirino, oggi è giornata da invito leggero e intelligente. Niente dramma, niente pesi morti: solo feeling e complicità.

Lavoro: equilibrio e diplomazia vincono. Un accordo si può chiudere, a patto di non rimandare “a domani”, che poi domani diventa settimana. Sì, lo sappiamo: succede sempre.

Meglio una risata condivisa che mille calcoli per decidere che cosa fare.

♏ Scorpione

Amore: intensità fuori scala. Se vuoi chiarire, fallo, ma evita di testare l’altro/a come si testerebbe un Wi‑Fi che non prende. La sincerità funziona meglio delle prove.

Lavoro: buone intuizioni e capacità di leggere tra le righe. Attenzione però alle parole taglienti: rischi di fare danni come una frase detta “tanto per”.

Vieni col cuore, non con il coltello: qui si cucina, non si litigaa.

♐ Sagittario

Amore: voglia di libertà e di nuove emozioni. Se sei in coppia, serve spazio: proponi qualcosa di semplice—una passeggiata serale con gelato alla mandorla e zero interrogatori. Se sei single, occhio: può nascere un incontro durante una commissione.

Lavoro: energia e ottimismo, ma anche un pizzico di disordine mentale. Punta su una cosa alla volta: oggi la tua fortuna è la disciplina, non l’ispirazione casuale.

Meglio partire con una meta chiara che correre dietro a tutto e niente.

♑ Capricorno

Amore: serietà e responsabilità oggi pesano bene. Se c’è qualcuno che ti sta vicino, dimostralo con azioni concrete, non solo con promesse. Anche un “ti penso” detto bene vale.

Lavoro: focus e determinazione. Puoi chiudere una pratica o mettere a posto un pasticcio che trascinavi da tempo. Ma non fare il duro con tutti: ti serve collaborazione, non solo controllo.

Ricorda: pure l’ulivo secolare cresce senza sputare sentenze.

♒ Acquario

Amore: idee nuove e coraggio comunicativo. Oggi puoi sorprendere con un gesto originale—tipo un messaggio fuori orario ma giusto, o un invito “facciamo due passi” invece del solito classico. Funziona.

Lavoro: creatività e innovazione. Però occhio alle distrazioni: la testa corre come zanzare estive dopo il tramonto—se non le batti via, ti tengono sveglio.

Meglio una proposta sincera che un piano complicato che non parte mai.

♓ Pesci

Amore: sensibilità in primo piano. Oggi percepisci umori e sfumature, ma rischi di leggere troppo. Se qualcosa non torna, chiedi: senza melodramma e senza “intuizione” inventata.

Lavoro: serve ispirazione, ma anche gestione pratica. Dove ti senti confuso, vai di check-list: anche al mercato del venerdì serve sapere cosa comprare, non solo sognare.

Meglio una realtà gentile che un film mentale infinito.

Chiusura

Salutamu tutti, e speriamo ca l’ijurnata scorre senza troppu sciroccu! Che oggi tra amore e lavoro vada almeno “abbastanza”, ché di miracoli ne abbiamo già abbastanza in televisione. Buona giornata dal cuore del Salento, tanto peggio di così non può andare!

Bacini di Ugento: “Un ecosistema che si sta spegnendo”

Un grido d’allarme forte, diretto, senza filtri. È quello lanciato da Francesco Chetta, che nelle ultime ore ha descritto con parole dure e immagini evocative lo stato attuale dei bacini del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento.

Il paragone è di quelli che colpiscono: le “Paludi Morte” de Il Signore degli Anelli. Un’immagine potente per raccontare una realtà che, secondo la testimonianza, appare sempre più desolante.

“Tutto morto”: il racconto che preoccupa

Nel suo post, Chetta descrive un ecosistema irriconoscibile rispetto al passato. Dove un tempo si osservavano i salti dei cefali e si ascoltava il canto continuo di rane e rospi smeraldini, oggi regnerebbe il silenzio.

Spariti – o drasticamente ridotti – anfibi, insetti come libellule e damigelle, uccelli limicoli e perfino i chirocefali nelle pozze d’acqua. Un segnale, quest’ultimo, particolarmente allarmante: questi piccoli crostacei sono infatti indicatori biologici della qualità ambientale.

A restare, secondo il racconto, sarebbe soltanto acqua dal colore “nerastro”, elemento che solleva interrogativi inquietanti sulle condizioni chimico-biologiche dei bacini.

Un allarme confermato sul campo

Il racconto di Chetta non è isolato. Negli ultimi mesi, infatti, questa testata ha realizzato diversi servizi e sopralluoghi diretti nell’area del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, riscontrando criticità analoghe.

Durante le verifiche sul territorio, è emersa una situazione coerente con quanto denunciato: drastica riduzione della biodiversità, presenza limitata di fauna visibile e condizioni delle acque che, in più punti, appaiono alterate sia nel colore che nella qualità.

Un peggioramento senza precedenti

A rendere il quadro ancora più inquietante è un elemento che emerge con forza: la situazione di quest’anno appare particolarmente preoccupante rispetto al passato.

Mai, secondo quanto raccolto sul campo e dalle testimonianze, l’acqua aveva assunto un colore così scuro e innaturale. Mai si era registrata un’assenza così diffusa e simultanea di forme di vita.

Un cambiamento netto, improvviso, quasi come se l’intero sistema avesse subito uno shock. Un’anomalia che segna una discontinuità evidente rispetto agli equilibri, già fragili, degli anni precedenti.

Un ecosistema fragile sotto pressione

Le zone umide costiere rappresentano tra gli habitat più delicati e preziosi del Mediterraneo. I bacini di Ugento, in particolare, sono storicamente un rifugio per biodiversità: pesci, anfibi, rettili, insetti e numerose specie di uccelli migratori.

Quando questi ambienti iniziano a perdere biodiversità in modo così evidente, le cause possono essere molteplici e spesso concomitanti:

  • alterazioni del ricambio idrico
  • inquinamento o eutrofizzazione
  • cambiamenti climatici e aumento delle temperature
  • pressione antropica e gestione non adeguata

La scomparsa simultanea di più specie appartenenti a diversi livelli della catena alimentare rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato.

Serve chiarezza e intervento immediato

Il quadro descritto impone ora verifiche urgenti. Monitoraggi scientifici, analisi delle acque e controlli ambientali diventano fondamentali per comprendere cosa stia accadendo realmente.

L’obiettivo è duplice: accertare eventuali responsabilità e, soprattutto, intervenire prima che il danno diventi irreversibile.

Un patrimonio da salvare

Il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento non è solo un’area protetta sulla carta, ma un patrimonio naturalistico di valore straordinario per tutto il Salento.

Il rischio, oggi, è che quel patrimonio stia lentamente svanendo nel silenzio.

E allora il grido lanciato sui social non può restare isolato. Deve trasformarsi in attenzione pubblica, in azione concreta, in responsabilità condivisa.

Perché se davvero quei bacini stanno diventando “Paludi Morte”, il tempo per salvarli potrebbe essere molto meno di quanto si pensi

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