La Questura di Lecce intensifica l’azione di contrasto ai fenomeni di pericolosità sociale e alla violenza domestica, un impegno concreto che ha portato il Questore Giampietro Lionetti a firmare ben 32 misure di prevenzione nel solo mese di gennaio 2026. Questo bilancio, frutto di un’accurata attività istruttoria della Divisione Anticrimine, sottolinea la costante attenzione delle forze dell’ordine sul territorio salentino per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.
Le misure adottate si suddividono in diverse tipologie, mirate a intervenire in contesti differenti. Nello specifico, sono stati emessi due ammonimenti. Il primo ha riguardato un uomo di Gallipoli di 45 anni, ritenuto responsabile di episodi di cyberstalking nei confronti dell’ex moglie. Il secondo ammonimento è stato notificato a un giovane di 17 anni, che si era reso protagonista di violenza privata ai danni della sua ex fidanzata. Questi interventi mirano a interrompere sul nascere comportamenti vessatori e violenti, spesso precursori di reati più gravi.
Altre tre misure significative sono i fogli di via obbligatori. Uno di questi è stato emesso a carico di un cittadino straniero di 39 anni, al quale è stato imposto il divieto di tornare nel Comune di Galatone per un periodo di due anni. L’individuo era stato segnalato per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. I fogli di via rappresentano uno strumento essenziale per allontanare dal Salento soggetti ritenuti pericolosi per la convivenza civile, impedendo loro di reiterare condotte illecite in specifici contesti territoriali.
La parte più consistente delle misure adottate è rappresentata dai ventuno avvisi orali, emessi dalla Questura di Lecce su proposta della Divisione Anticrimine. Questi provvedimenti sono stati indirizzati a soggetti ritenuti socialmente pericolosi o con una manifesta propensione a delinquere. Sulla base dei precedenti penali accumulati e della condotta di vita, è stato accertato che tali individui si sostentano, in tutto o in parte, con i proventi di attività illecite. Il Questore Lionetti li ha formalmente avvisati della necessità di cambiare radicalmente condotta, attenendosi scrupolosamente alla legge, pena l’applicazione di misure di prevenzione ancora più restrittive, come la sorveglianza speciale.
A questi si aggiungono altri sei avvisi orali, adottati sempre dal Questore ma su proposta dei Carabinieri, a dimostrazione della sinergia tra le diverse forze dell’ordine nell’opera di controllo e prevenzione sul territorio salentino. L’impatto di tali azioni è diretto sulla sicurezza dei cittadini, contribuendo a smantellare reti di illegalità e a proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare nell’ambito della violenza di genere che continua a essere una piaga da contrastare con fermezza.
L’attività della Polizia di Stato si configura quindi come un’azione costante e capillare, estesa a tutta la provincia di Lecce e con particolare attenzione ai centri del Basso Salento come Gallipoli e Galatone. L’obiettivo è prevenire che situazioni di disagio o illegalità degenerino in crimini più gravi, tutelando la serenità delle comunità e il rispetto delle regole. Queste misure, di natura amministrativa, rappresentano un primo ma fondamentale passo per richiamare alla legalità e alla responsabilità sociale.



























































