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Una scelta innovativa e conveniente per i cittadini: i 22 Sindaci dell’ARO LE/7, tra cui quello di Andrano, rompono il silenzio con una nota congiunta sulla gestione in house del servizio di igiene urbana. Il percorso, avviato attraverso la società Terra d’Otranto S.p.A., entra finalmente nel vivo con l’approvazione dello schema di contratto aggiornato. L’obiettivo? Garantire un servizio più moderno, economico e trasparente per le comunità del Salento.
Con un comunicato ufficiale, i Sindaci hanno voluto chiarire la bontà della loro decisione, basata su un piano industriale solido e attualizzato al 2026. I dati parlano chiaro: la gestione diretta, senza l’utile d’impresa, permette risparmi significativi, con costi inferiori di centinaia di migliaia di euro all’anno rispetto al mercato. Un beneficio che si rifletterà direttamente sulla TARI, alleggerendo le tasche dei cittadini.
“Abbiamo scelto di non entrare nella bagarre mediatica alimentata da alcune minoranze e competitori politici”, spiegano i Sindaci nella nota. “Il nostro silenzio è stato una scelta, perché questo progetto non ha colori politici. È una visione concreta per il bene delle nostre comunità”. Un modello già di successo nel Centro-Nord e in provincia di Bari, ma che in provincia di Lecce rappresenta una novità assoluta, con l’ARO LE/7 come apripista.
Criticità superate e risposte alla Corte dei Conti
Non mancano le precisazioni sulle recenti osservazioni della Corte dei Conti. La deliberazione n. 73 del 7 aprile 2026, relativa al Comune di Santa Cesarea Terme, non mette in discussione la legittimità della scelta, ma sollecita un avvio rapido dell’attività societaria. “Una richiesta che condividiamo e che stiamo già affrontando con misure concrete”, assicurano i Sindaci. Le presunte criticità segnalate sono state risolte o sono in via di definizione, mentre la fideiussione dei Comuni è stata strutturata con garanzie tecniche che escludono rischi di insolvenza.
Il lavoro dietro le quinte non si è mai fermato. Nonostante le difficoltà legate all’innovazione del progetto, alle modifiche normative e alle variabili degli ultimi due anni, l’Assemblea dei Sindaci e il Consiglio di Amministrazione di Terra d’Otranto S.p.A. hanno portato avanti il progetto con serietà. “Non ci lasciamo trascinare nelle beghe politiche locali”, ribadiscono. “I fatti dimostreranno il valore del nostro impegno”.
Per le comunità di Andrano e degli altri Comuni coinvolti, questa è una svolta storica. Un modello di gestione che guarda al futuro, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nel Salento. I cittadini, come sottolineano i Sindaci, sapranno presto giudicare chi lavora davvero per il loro interesse. Rimaniamo in attesa di vedere i primi risultati concreti di questa rivoluzione silenziosa, che promette di cambiare il volto della gestione dei servizi pubblici nel nostro territorio.