Home Ambiente e Territorio Aradeo, polemica per l’installazione dell’antenna 5G in area residenziale

Aradeo, polemica per l’installazione dell’antenna 5G in area residenziale

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Aradeo si trova al centro di un acceso dibattito riguardante l’installazione di una nuova antenna 5G in Via Elsa Morante. Nonostante gli sforzi del Comune per fermare i lavori, il Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia ha stabilito che l’opera deve proseguire, poiché rientra nel progetto nazionale del Piano Italia 5G finanziato dal PNRR.

Negli ultimi mesi, l’amministrazione comunale ha messo in atto diverse azioni per tutelare il territorio e i suoi abitanti. Sono state emesse due ordinanze di sospensione dei lavori e presentati ricorsi, incluso un appello al Consiglio di Stato, per cercare di spostare l’antenna in una zona meno popolata. Tuttavia, il decreto del TAR Lecce ha reso inefficace il provvedimento di sospensione, permettendo la ripresa dei lavori.

La decisione del tribunale è stata accolta con disappunto dal Comune, che ha sempre ritenuto ingiusta la collocazione dell’antenna vicino alle abitazioni. Secondo il TAR, però, gli interessi pubblici legati allo sviluppo infrastrutturale prevalgono sulle pianificazioni comunali. La società Inwit, operante come attuatrice del progetto, ha quindi vinto il ricorso, potendo continuare la costruzione senza vincoli locali.

Il sindaco di Aradeo ha espresso la propria insoddisfazione per la decisione, sottolineando come la zona sia già ben coperta dal segnale, e che l’installazione di un’infrastruttura alta oltre 30 metri non rispetta l’equilibrio urbanistico né la qualità della vita dei residenti. Nonostante la sconfitta giudiziaria, il Comune promette di vigilare attentamente sulle operazioni, garantendo che si svolgano nel rispetto delle norme e della sicurezza.

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La vicenda ha coinvolto emotivamente la comunità, che si è vista costretta a confrontarsi con le priorità nazionali dettate dal PNRR. Il Comune, dal canto suo, mantiene la disponibilità al dialogo con i cittadini, invitandoli a esprimere le proprie preoccupazioni e opinioni in maniera democratica e rispettosa.

Questo episodio mette in luce le tensioni tra i progetti nazionali di sviluppo tecnologico e le esigenze locali di tutela del territorio. Aradeo continuerà a lottare per i propri diritti, con l’obiettivo di proteggere l’identità e il paesaggio del Salento, dimostrando ancora una volta un forte attaccamento ai valori e alla comunità locale.

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