GALLIPOLI – La gestione della sosta a Gallipoli si complica ulteriormente con l’arrivo di un nuovo stop ai parcheggi nell’area del Parco. Una decisione che riaccende le polemiche e alimenta le preoccupazioni di residenti, operatori turistici e visitatori, già alle prese con una situazione definita “emergenziale”.
Questo provvedimento si inserisce in un contesto di crescente pressione sulla viabilità cittadina, soprattutto nei mesi estivi, quando Gallipoli diventa una delle mete più frequentate del Salento. L’area del Parco, tradizionalmente utilizzata come zona di sosta strategica per decongestionare il centro e il lungomare, torna così al centro di restrizioni che riducono ulteriormente la disponibilità di stalli.
Estate a rischio caos parcheggi
La scelta arriva in un momento critico, con il sistema della mobilità gallipolina già sotto stress. Tra ZTL più estese e nuove regolamentazioni degli accessi al centro storico, gli spazi disponibili per la sosta risultano sempre più ridotti, aggravando la situazione per i flussi turistici che caratterizzano l’alta stagione.
Recenti provvedimenti amministrativi evidenziano come il Comune stia progressivamente rivedendo la distribuzione degli spazi urbani, privilegiando la regolamentazione degli accessi e la riduzione del traffico nei punti più sensibili della città storica e costiera.
Impatto su turismo e attività
Questo nuovo stop ai parcheggi nel Parco rischia di avere conseguenze dirette sull’accoglienza turistica. Gli operatori del settore segnalano che la scarsità di aree di sosta può tradursi in disagi per i visitatori, tempi di ricerca più lunghi e una maggiore pressione sulle zone periferiche.
In particolare, la mancanza di parcheggi adeguati nelle aree di accesso alla città potrebbe spingere molti automobilisti a riversarsi su strade secondarie o a sostare in zone non autorizzate, con inevitabili ricadute sulla viabilità e sui controlli.
Una città tra tutela e accessibilità
Il nodo resta quello ormai noto: da un lato la necessità di tutelare il patrimonio urbano e ambientale, dall’altro l’esigenza di garantire accessibilità a una delle principali destinazioni turistiche del Sud Italia. Gallipoli si trova così ancora una volta a dover bilanciare due esigenze spesso in conflitto: la sostenibilità della pressione turistica e la gestione quotidiana dei servizi essenziali, tra cui la sosta rappresenta uno dei temi più critici.
Con l’avvicinarsi dell’estate, la questione parcheggi si conferma dunque uno dei dossier più delicati per l’amministrazione, chiamata a trovare soluzioni rapide per evitare che la stagione turistica 2026 si trasformi in un nuovo banco di prova per la viabilità cittadina.









