La decisione di introdurre la ZTL nel centro storico di Ugento, prevista per il 20 giugno, continua a suscitare accese polemiche tra residenti e commercianti. La notizia della proroga non ha placato gli animi e le critiche sono esplose sui social media.
Molti residenti ritengono che la ZTL sia un provvedimento inutile e dannoso. Uno dei commenti più emblematici sostiene che chi ha progettato la ZTL “deve avere un cervello da premio Nobel”, sottolineando come siano altre le priorità per migliorare la qualità della vita degli ugentini. Altri lamentano la condizione delle strade, descrivendole come sporche e disastrate, e considerano la ZTL una “barzelletta” in un paese che ha ben altre necessità.
Non mancano gli attacchi diretti al sindaco di Ugento, Salvatore Chiga, accusato di ignorare i problemi reali del paese. Un cittadino ha scritto: “Il degrado e l’incuria delle marine, la sporcizia, le strade disastrate sono la testimonianza dell’incapacità di amministrare un paese”. Altri ancora si chiedono a cosa serva una ZTL in un centro storico dove il traffico è minimo e i turisti non si sentono minacciati.
La mancanza di aree di parcheggio è un altro punto dolente per i critici, che vedono nella ZTL un ulteriore disagio per chi vive e lavora nel centro. Alcuni commentatori ironizzano sul fatto che Ugento stia cercando di imitare le grandi città, senza però avere le stesse necessità.
Nonostante queste critiche, c’è chi difende la ZTL come una misura necessaria per tutelare il patrimonio storico del paese, ma le voci a favore sono decisamente minoritarie rispetto al coro di dissenso.
Il dibattito è aperto e l’amministrazione sarà chiamata a confrontarsi con una cittadinanza divisa su un tema che, al momento, sembra destinato a rimanere al centro delle discussioni cittadine.

















