A Castrignano del Capo, la fede e la tradizione si sono fuse in un momento di rara bellezza per celebrare il Corpus Domini. La comunità, come ogni anno, ha onorato la presenza di Cristo con la spettacolare realizzazione del tradizionale tappeto di segatura, un’opera d’arte effimera che ha trasformato le vie del paese in un percorso di profonda spiritualità.
Un’atmosfera carica di devozione ha avvolto il cuore del Salento, mentre fedeli, parrocchiani e intere famiglie hanno partecipato alle Sante Funzioni e alla solenne ostensione del Corpo di Cristo. Le strade addobbate, l’accensione dei ceri e l’impegno collettivo hanno rinnovato un rito antico, capace di orientare la vita sociale e spirituale di Castrignano del Capo.



Quest’anno, un plauso speciale va alla Parrocchia San Michele Arcangelo e a Don Fabrizio, menti creative dietro il tappeto ornamentale. L’opera, un vero capolavoro di dedizione, è stata quest’anno dedicata all’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi, aggiungendo un ulteriore strato di significato storico e spirituale alla celebrazione.
Il successo di questa iniziativa è frutto di un impegno corale. Un ringraziamento sentito va all’Associazione “Tappeti di Segatura”, vera promotrice di questa magia, e a tutte le altre associazioni locali, alle Confraternite, ai cittadini e ai fedeli che hanno lavorato instancabilmente per l’intera nottata. Volontari, addetti alla sicurezza ed esercenti commerciali hanno contribuito a rendere l’evento impeccabile, dimostrando una coesione sociale esemplare.
La benedizione di Sua Eccellenza Mons. Vito Angiuli, Vescovo della nostra Diocesi, ha suggellato questo momento di grazia, riconoscendo il valore di un impegno gratuito e sincero che porta lustro e prestigio a tutto il Salento.
Il Corpus Domini a Castrignano del Capo si conferma così non solo una festa religiosa, ma un vero e proprio abbraccio della comunità, un’occasione per riscoprire le radici più profonde del territorio e la forza dei legami umani. Un evento che, anno dopo anno, continua a emozionare e a rafforzare l’identità di un paese che sa valorizzare le proprie tradizioni.


















