Questa mattina, le spiagge di Porto Cesareo, in particolare l’incantevole Torre Lapillo, sono state il palcoscenico di un importante gesto di sensibilizzazione. Il sindaco Francesco Schito, affiancato da assessori, consiglieri comunali, rappresentanti di Legambiente e ispettori ambientali, ha percorso la sabbia per lanciare un chiaro messaggio a cittadini e turisti: il rispetto per l’ambiente è una responsabilità di tutti.
L’iniziativa, nata con l’obiettivo di rafforzare il senso civico e la tutela del prezioso patrimonio naturale salentino, ha voluto sottolineare come piccoli gesti possano fare una grande differenza per il presente e per le future generazioni. Mantenere le spiagge impeccabili, evitare l’abbandono dei rifiuti e proteggere il mare sono azioni quotidiane che riflettono l’amore per il nostro territorio.

Il primo cittadino, direttamente tra gli ombrelloni, ha osservato la bellezza del mare e la gioia di famiglie e giovani, ma non ha potuto fare a meno di notare alcune criticità: “Ho visto anche qualche rifiuto lasciato sulla sabbia, cicche nella sabbia, pietre per tenere gli ombrelloni”.
Da qui l’appello accorato alla collaborazione: “Quando andate via dalla spiaggia, non lasciate rifiuti sulla sabbia e nella sabbia, portateli a casa per smaltire come previsto”. Un gesto che il Sindaco stesso ha dimostrato sul campo, portando via ciò che ha trovato. Ha anche suggerito un’alternativa alle pietre per gli ombrelloni, invitando a usare sacchetti pieni di sabbia per garantire una migliore pulizia e sicurezza.
Un mare pulito e spiagge curate non sono solo un “biglietto da visita” per Porto Cesareo, ma un impegno collettivo per preservare la magia del Salento per le generazioni future. La collaborazione di ogni singolo è fondamentale per mantenere viva la straordinaria bellezza che abbiamo il privilegio di custodire.

















