Nella serata di ieri la Polizia di Stato ha eseguito un articolato servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Presicce-Acquarica, dopo alcune segnalazioni che indicavano recenti sparatorie riconducibili a contrasti tra soggetti coinvolti nel traffico di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taurisano, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e della Squadra Mobile della Questura di Lecce, e ha portato a numerose perquisizioni domiciliari.
Durante l’accesso in una delle abitazioni interessate dai controlli, un uomo presente all’interno ha aggredito gli operatori. Nel corso delle concitate fasi, il soggetto ha improvvisamente accusato un malore, perdendo conoscenza. Gli agenti hanno prestato i primi soccorsi in attesa del personale sanitario, ma nonostante i tentativi di rianimazione l’uomo è deceduto. L’Autorità Giudiziaria ha disposto accertamenti medico-legali per chiarire le cause del decesso.
Le attività di perquisizione hanno inoltre portato al sequestro di 36 grammi di crack, oltre 800 euro ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio, strumenti di pesatura di precisione e alla scoperta di un allaccio abusivo alla rete elettrica. All’esterno dell’abitazione è stato rinvenuto un veicolo con fori compatibili con colpi d’arma da fuoco, in linea con le segnalazioni relative alle sparatorie dei giorni precedenti.
Al termine delle operazioni, due persone sono state arrestate in flagranza per detenzione ai fini di spaccio e furto aggravato e condotte presso la locale casa circondariale. Le indagini proseguono per ricostruire l’intero contesto criminale e chiarire la dinamica degli eventi.
La Polizia di Stato ribadisce il proprio massimo impegno nel contrasto ai fenomeni criminali che interessano il territorio e nel garantire la sicurezza della comunità.
In ottemperanza alla normativa vigente, si precisa che i provvedimenti adottati in fase investigativa o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità definitiva dei soggetti coinvolti. Le informazioni fornite rispettano i diritti delle persone indagate e il principio di presunzione di innocenza.

























































