A Ugento, la Polizia Locale è intervenuta oggi nel Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, in prossimità del bacino di Rottacapozza Sud. L’intervento ha portato alla sanzione di diversi veicoli che avevano raggiunto la spiaggia, ignorando i divieti e rimuovendo un dissuasore installato per impedire l’accesso. La segnalazione è partita dal Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento stesso.
L’accesso alla spiaggia, in quel punto, era stato inibito tramite un dissuasore. Questo era stato progettato per essere temporaneamente rimosso solo in situazioni di emergenza, come il passaggio di mezzi antincendio, specialmente in un periodo di alta pericolosità per gli incendi. Purtroppo, il sistema è stato volontariamente spostato per consentire il transito delle automobili fino all’arenile.
Questo comportamento, come sottolineato dal Parco, genera un duplice danno. Da un lato, mette a rischio un’area di significativo valore naturalistico, caratterizzata da habitat delicati. Dall’altro, compromette la sicurezza dell’intera zona, rendendo più difficile l’intervento rapido in caso di emergenza, in particolare per i mezzi di soccorso.
A seguito di questi episodi, il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento sarà costretto a sostenere costi aggiuntivi per installare un nuovo sistema di chiusura non amovibile. Questa soluzione, seppur necessaria per tutelare l’ambiente, renderà più complessa anche la gestione degli accessi in situazioni di emergenza, una conseguenza che l’ente avrebbe preferito evitare.
Il Parco ha rivolto un appello a tutti i cittadini e ai visitatori, invitandoli a utilizzare i parcheggi pubblici designati e a raggiungere la spiaggia a piedi. L’accesso veicolare diretto agli arenili e agli habitat naturali più sensibili non è consentito. Proteggere il Parco significa accettare di percorrere qualche minuto in più a piedi, salvaguardando così un patrimonio naturale che appartiene all’intera comunità. Il rispetto delle regole è considerato il primo atto concreto di tutela ambientale.
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