La Polizia di Stato ha intensificato i controlli sul territorio salentino nell’ultima settimana, identificando 5146 persone e verificando 1933 veicoli. L’operazione, coordinata dal Questore di Lecce, dr. Giampietro Lionetti, ha portato anche all’esecuzione di due misure cautelari: un arresto domiciliare per stalking a Lecce e la revoca di un beneficio per un uomo di Casarano, trasferito in carcere per uso di stupefacenti.
I servizi straordinari, che hanno visto la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine, dei Commissariati di Pubblica Sicurezza, della Polizia Stradale e della Divisione Polizia Amministrativa, mirano a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine. L’obiettivo è prevenire la criminalità nelle aree periferiche e nelle zone a maggiore rischio di degrado e microcriminalità. Tra le priorità, il contrasto allo spaccio di droga, il monitoraggio della criminalità minorile e le verifiche sugli esercizi commerciali. Particolare attenzione è stata riservata alla zona della stazione ferroviaria di Lecce, alle vie limitrofe e ai principali punti di aggregazione del capoluogo, come piazze, parchi e il centro storico.
[GALLERY]
L’attività di prevenzione si è estesa anche ai comuni dell’hinterland e a diverse località della provincia. A Monteroni di Lecce, i controlli si sono concentrati su aree segnalate per comportamenti illeciti. Verifiche ad ampio raggio hanno interessato anche i territori di Scorrano e le località balneari lungo la costa, con pattugliamenti specifici nelle marine di Ugento e Salve. Parallelamente, la Divisione Polizia Amministrativa ha condotto controlli mirati su locali pubblici e licenze di polizia, per assicurare il rispetto delle normative nei luoghi di ritrovo giovanile.
Nel corso di queste operazioni, la Squadra Mobile della Questura di Lecce ha eseguito due importanti provvedimenti. Il primo riguarda un uomo di Lecce di 61 anni, posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. È indagato per atti persecutori nei confronti di una donna di 54 anni. Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima, che ha riferito di comportamenti ossessivi e persecutori, estesi anche ai suoi familiari, a seguito del rifiuto degli approcci dell’uomo. Il GIP del Tribunale di Lecce ha disposto la misura cautelare.
Il secondo provvedimento ha interessato un trentottenne originario di Casarano. Già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova presso una comunità, il beneficio è stato revocato dopo che l’uomo è stato accertato aver assunto cocaina. Al termine delle formalità, il trentottenne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le operazioni di controllo e prevenzione proseguiranno nei prossimi giorni per garantire un costante presidio di sicurezza su tutto il territorio provinciale. La Questura di Lecce ribadisce che i provvedimenti adottati in fase investigativa non implicano alcuna responsabilità definitiva degli indagati, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Resta sempre aggiornato!
Iscriviti alla nostra newsletter gratuita per ricevere i migliori articoli di OzaNews direttamente nella tua email.
















