I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno eseguito nelle ultime ore due distinti arresti nel Salento, colpendo la recidiva e i reati predatori. Le operazioni hanno portato in carcere una donna per furto in abitazione e agli arresti domiciliari un’altra per reiterate violazioni delle misure cautelari e spaccio di droga. Le attività si sono concentrate tra Tricase, Melendugno, Casarano e Ruffano, evidenziando il costante controllo del territorio da parte dell’Arma.
Violazioni e spaccio a Tricase
A Tricase, i militari del NORM della Compagnia Carabinieri, con il supporto della locale Stazione, hanno arrestato una trentacinquenne del posto, già nota alle Forze dell’Ordine. La donna era già sottoposta agli arresti domiciliari dal gennaio 2025 nell’ambito dell’operazione “Sud Est“, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce.
Le indagini hanno documentato come l’indagata avesse trasformato la propria abitazione in un punto di spaccio di sostanze stupefacenti, effettuando numerose cessioni a consumatori provenienti anche dai comuni limitrofi. I servizi di osservazione, svolti anche nelle ore notturne, hanno inoltre accertato un’evasione dal domicilio. Il G.I.P. del Tribunale di Lecce ha emesso un’ordinanza che dispone i nuovi arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Furto in abitazione e arresto a Melendugno
Un’altra operazione ha visto i Carabinieri della Stazione di Ruffano eseguire, a Melendugno, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una trentanovenne, originaria di Ruffano, senza fissa dimora e domiciliata presso una comunità del Salento. Il provvedimento è scaturito dalle indagini relative a un furto in abitazione avvenuto a Casarano lo scorso 10 luglio 2026.
L’attività investigativa era partita da un controllo del territorio a Ruffano, dove una pattuglia aveva fermato un’autovettura sospetta. A bordo erano state rinvenute modiche quantità di cocaina e hashish, materiale per il confezionamento e strumenti per il consumo di droga, portando alla denuncia del conducente. Contestualmente, gli accertamenti hanno permesso di individuare la donna, notata poco prima mentre si aggirava con atteggiamento sospetto vicino ad alcune abitazioni. Le ricerche immediate hanno permesso di rintracciarla e di trovarla in possesso di una fotocamera reflex, risultata rubata in un precedente furto in abitazione a Ruffano. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria, e la donna è stata denunciata per ricettazione e furto in abitazione.
Nella giornata di ieri, la donna è stata arrestata. Durante il trasferimento verso la Casa Circondariale di Lecce, ha accusato un malore, attribuito a una crisi d’astinenza da sostanze stupefacenti. Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove, dopo gli accertamenti sanitari, è stata dimessa e condotta in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’impegno dell’Arma nel Salento
Queste due operazioni sottolineano il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nell’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. L’attività investigativa mira a monitorare il rispetto delle misure cautelari, contrastare il traffico di stupefacenti e reprimere i reati predatori, contribuendo a rafforzare la sicurezza delle comunità locali nel Salento. Si precisa che i procedimenti penali sono nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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