Un importante riconoscimento per la comunità di Specchia: la storica rappresentazione della ‘Passione e Morte di Cristo – Tragedia’ è stata ufficialmente inclusa nel Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia. L’evento, che affonda le sue radici in una tradizione secolare, continua a rappresentare un momento di profonda fede e identità per il territorio salentino, con il patrocinio del Comune di Specchia e della Pro Loco Specchia.
La ‘Tragedia di Cristo’, che culmina tradizionalmente con la ‘Processione degli Otto Santi’ nel giorno del Giovedì Santo, si svolge ogni anno in Piazza San Biagio, con inizio alle ore 18:15. Questa rappresentazione non è solo un rito religioso, ma un vero e proprio spettacolo che coinvolge l’intera comunità, rievocando con intensità gli ultimi momenti della vita di Gesù.
La sua importanza è stata ulteriormente sottolineata dalla celebrazione del ‘Centenario degli Otto Santi’, che ha coperto il periodo 1920-2020, evidenziando la continuità e la resilienza di questa tradizione. Un elemento distintivo dell’evento è l’opera di Giuseppe Toma, realizzata con materiali di recupero e completata nel 2020, che arricchisce la scenografia e il significato artistico della rappresentazione.
Il riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia valorizza non solo l’aspetto religioso e storico, ma anche l’impegno della comunità e delle istituzioni locali nel preservare e promuovere questa eredità. Il Sindaco di Specchia, Anna Laura Remigi, e l’Assessore alla Cultura, Michele Giannuzzi, hanno più volte espresso il loro sostegno per iniziative che rafforzano il legame tra tradizione, cultura e territorio, rendendo la ‘Tragedia di Cristo’ un punto di riferimento per l’intero Salento.
